Motogp, aldeguer pronto al salto con vr46: avrà una moto ufficiale

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Motogp, aldeguer pronto al salto con vr46: avrà una moto ufficiale

Fermin Aldeguer è pronto a tornare in MotoGP dopo quasi due mesi lontano dalle competizioni a causa della frattura alla vertebra T7 rimediata ad Assen. Il pilota ha ricevuto l’idoneità medica, ma la sua permanenza nel Gran Premio d’Aragona resterà legata a un ulteriore controllo previsto dopo la prima sessione del fine settimana.

Fermin Aldeguer torna in pista dopo l’infortunio

L’infortunio si è verificato il 27 giugno durante le prove del venerdì pomeriggio del Gran Premio d’Olanda. Dopo la caduta, Aldeguer ha urtato la ghiaia della via di fuga e ha riportato una piccola frattura alla vertebra T7, nella parte alta della schiena. Il problema fisico lo ha costretto a saltare i successivi appuntamenti in Germania e Gran Bretagna.

Il pilota del Gresini Racing aveva già dovuto rinunciare alla pre-stagione e al primo Gran Premio dell’anno in Thailandia a causa di un precedente infortunio alla gamba sinistra. La nuova riabilitazione gli ha permesso di ottenere il via libera dal dottor Angel Charte, anche se al termine della prima sessione sarà necessario verificare nuovamente le sue condizioni.

Le condizioni fisiche di Aldeguer

Aldeguer ha spiegato di non essere ancora al 100% della forma fisica. Nelle ultime tre settimane ha ripreso gradualmente l’attività in palestra e in bicicletta, mentre durante la settimana precedente al Gran Premio è tornato a guidare una moto.

Le prime sensazioni sono state positive e il pilota non avverte dolore, ma riconosce di avere ancora bisogno di recuperare forza e di completare molti giri. Lo sforzo richiesto da una MotoGP è infatti superiore a quello necessario su una moto da 600 cc.

Il piano prevede un rientro prudente, con l’obiettivo di aumentare progressivamente il ritmo e arrivare alla domenica nella migliore condizione possibile. Aldeguer ha definito sfortunato l’incidente di Assen, evitando commenti polemici sulle dimensioni della ghiaia della via di fuga, elemento criticato da numerosi piloti.

Fermin Aldeguer e il rinnovo con Ducati fino al 2028

Nel corso della settimana è stato ufficializzato anche il rinnovo biennale di Aldeguer con Ducati. L’accordo lo legherà al costruttore italiano fino alla fine del 2028 e prevede il passaggio alla VR46, struttura factory supported della casa di Borgo Panigale.

Il pilota, che corre con Gresini da due anni, considera il trasferimento una tappa importante della propria carriera. L’obiettivo dichiarato fin dall’inizio della stagione era poter disporre di una moto ufficiale, soluzione ritenuta utile per migliorare le prestazioni e ampliare le opportunità sui circuiti nei quali una moto satellite può incontrare maggiori difficoltà.

Il passaggio alla VR46 e la moto ufficiale

Aldeguer ritiene che il nuovo progetto possa garantire vantaggi anche sul piano del lavoro tecnico, grazie a un maggiore accesso a ingegneri e informazioni. Allo stesso tempo, ha precisato che sarà possibile comprendere con esattezza i cambiamenti soltanto una volta entrato effettivamente nella nuova struttura.

Il contratto con VR46 durerà due anni. Resta inoltre la possibilità, qualora se ne presentasse la necessità nel 2028, di approdare al team ufficiale Ducati. Il pilota preferisce però concentrarsi sull’attuale accordo e sulla conclusione della stagione con Gresini Racing.

Fermin Aldeguer e Angel Charte: i protagonisti del rientro

Il ritorno in pista coinvolge direttamente il pilota spagnolo e il medico che ha valutato la sua idoneità, con un nuovo controllo previsto dopo la prima sessione del Gran Premio.

  • Fermin Aldeguer, pilota del Gresini Racing e futuro membro della VR46.
  • Angel Charte, medico che ha concesso l’idoneità al ritorno in moto.
Fermin Aldeguer, VR46 Racing Team
Categorie: Motori

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