Moses Moody, obiettivo rientro a settembre per i Golden State Warriors
Moses Moody punta a rientrare sul parquet a settembre, con l’obiettivo di riprendere gradualmente la corsa e il lavoro sul campo. L’esterno dei Golden State Warriors sta continuando il percorso di riabilitazione nella Bay Area dopo un grave infortunio al ginocchio sinistro, che ha interrotto la sua stagione 2025/26 nel momento più importante della crescita professionale.
Moses Moody e il recupero dopo la rottura del tendine rotuleo
Il giocatore sta affrontando la riabilitazione in seguito alla rottura del tendine rotuleo sinistro. L’infortunio si è verificato il 23 marzo, durante la sfida vinta dai Warriors contro i Dallas Mavericks. L’episodio è avvenuto nel finale della partita e senza contatto con un avversario, costringendo Moody a chiudere in anticipo la propria annata.
Secondo le informazioni disponibili, il programma di recupero prevede un ritorno alla corsa e alle attività sul campo nel corso del mese di settembre. La riabilitazione prosegue nella Bay Area, mentre la squadra attende indicazioni sul suo percorso di rientro e sulla possibilità di riaverlo progressivamente a disposizione.
Moses Moody, la migliore stagione nella NBA
Prima dell’infortunio, Moody stava disputando la stagione più produttiva della sua carriera NBA. In 60 partite aveva registrato una media di 12,1 punti, 3,3 rimbalzi e 1,6 assist, tirando con il 44% dal campo e il 40,1% da tre punti.
L’esterno aveva inoltre assunto un ruolo sempre più rilevante nella rotazione di Golden State. Le 49 presenze da titolare e i 25,7 minuti medi testimoniano la fiducia ricevuta, mentre la sua precisione dall’arco lo aveva reso un’opzione affidabile al fianco di Stephen Curry.
Golden State Warriors e il valore del rientro di Moody
Il recupero di Moody rappresenta un passaggio importante per i Golden State Warriors, reduci da una stagione segnata da numerosi problemi fisici. La squadra ha concluso il percorso con il decimo posto nella Western Conference, prima di essere eliminata nel torneo Play-In.
Il ritorno dell’esterno potrebbe restituire alla formazione un giocatore capace di garantire tiro da tre punti, continuità nella rotazione e presenza accanto a Stephen Curry. Il suo impiego dovrà comunque seguire l’evoluzione della riabilitazione dopo la lesione al tendine rotuleo.
Moses Moody e Stephen Curry
Nel sistema dei Warriors, Moody si era affermato come pedina preziosa al fianco di Stephen Curry, grazie alla capacità di contribuire sul perimetro e di sostenere il rendimento del quintetto. La sua assenza ha privato Golden State di un elemento stabile, protagonista della migliore annata individuale disputata finora nella NBA.
- Moses Moody, esterno dei Golden State Warriors.
- Stephen Curry, compagno di squadra di Moody nei Warriors.