Morte maradona in argentina riparte il processo la famiglia chiede giustizia per il pibe de oro

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Morte maradona in argentina riparte il processo la famiglia chiede giustizia per il pibe de oro

La morte di Diego Armando Maradona torna al centro dell’aula con la ripresa del processo che mira a fare piena chiarezza. A quasi sei anni dalla scomparsa del Pibe de Oro, i familiari rinnovano la richiesta di responsabilità e giustizia, in un procedimento che coinvolge figure legate alla gestione sanitaria avvenuta nel novembre 2020.

riparte il processo sulla morte di maradona

Il procedimento è ripreso oggi, martedì 14 aprile, presso il tribunale di San Isidro a Buenos Aires. La ripartenza avviene alla presenza di componenti della famiglia: le figlie Dalma, Giannina e Jana, l’ex moglie Verónica Ojeda e le sorelle Rita, Ana e Claudia.

All’ingresso in aula, Ojeda ha ribadito l’obiettivo del percorso giudiziario: la famiglia cerca solo giustizia e desidera che il processo arrivi a una conclusione definitiva, chiarendo ruoli e responsabilità legate alla vicenda.

maradona e il contesto della scomparsa

Diego Armando Maradona è scomparso il 25 novembre 2020 mentre era in degenza domiciliare, dopo un intervento alla testa per la rimozione di un ematoma. La prosecuzione del procedimento nasce dalla persistenza delle richieste dei familiari, che continuano a chiedere chiarezza e responsabilità a seguito della morte del campione.

imputati ed équipe medica coinvolta

Sul banco degli imputati figurano sette persone indicate come coinvolte nella gestione sanitaria dell’ex fuoriclasse del Napoli. Il nuovo processo si concentra sui membri dell’équipe medica che seguiva Maradona nel periodo di riferimento.

Tra i professionisti chiamati in causa risultano: il neurochirurgo Leopoldo Luque, la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Díaz, l’infermiere Ricardo Almirón, il coordinatore Mariano Perroni, la responsabile Swiss Medical Nancy Forlini e il medico clinico Pedro Di Spagna.

nuovo processo dopo l’annullamento del precedente

La ripartenza arriva dopo l’annullamento del precedente procedimento. Il percorso era stato invalidato per irregolarità attribuite alla giudice Julieta Makintach, indicata come coinvolta in riprese non autorizzate di una miniserie sul caso. Con la decisione di annullare, l’attenzione si sposta nuovamente sul giudizio relativo ai sette membri dell’équipe medica.

dichiarazioni del pm sul caso

Secondo quanto riportato all’ANSA, il PM ha descritto la morte di Maradona come “una morte annunciata”. Nelle dichiarazioni si sostiene che gli imputati avrebbero abbandonato Maradona al suo destino, arrivando a una conclusione che viene presentata come condizionata da un mancato intervento adeguato. Il PM ha fatto riferimento anche alle condizioni del corpo di Diego dopo la morte e ha indicato che Maradona avrebbe iniziato a morire 12 ore prima della sua scomparsa effettiva, aggiungendo che, in quelle ore, il trasferimento in una clinica avrebbe potuto modificarne l’esito. Il quadro viene sintetizzato come indifferenza letale e criminale.

famiglia presente e figure coinvolte

La ripresa del processo vede la presenza in aula di diversi familiari e la presenza diretta dell’ex moglie, mentre il procedimento riguarda l’insieme delle figure mediche chiamate a rispondere della gestione sanitaria nel novembre 2020.

  • Verónica Ojeda
  • Dalma Maradona
  • Giannina Maradona
  • Jana Maradona
  • Rita Maradona
  • Ana Maradona
  • Claudia Maradona
  • Leopoldo Luque
  • Agustina Cosachov
  • Carlos Díaz
  • Ricardo Almirón
  • Mariano Perroni
  • Nancy Forlini
  • Pedro Di Spagna
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