Morrell punta al titolo indiscusso dei pesi mediomassimi

Giampiero Colossi • Pubblicato il 15/01/2026 • 3 min

David Morrell guarda al 2026 con una chiara ambizione di tornare ai livelli di élite, mirando a unificazione e titoli mondiali non contestati nella categoria dei 175 libbre. Dopo una stagione 2025 complicata, che ha incluso una sconfitta per ko netto contro un avversario di alto livello e un turno finale disputato con incertezza, l’atleta ha avviato una ristrutturazione completa del team e dello stile di combattimento per superare i limiti emersi. L’obiettivo è concreto e misurabile: tornare a competere per l’oro in modo dominante.

david morrell punta all'unificazione a 175 libbre nel 2026

La missione sportiva del pugile si concentra sulla conquista degli allori mondiali in una posizione dominante della categoria leggera. l’anno è quello della consacrazione, con l’obiettivo di affrontare avversari di livello internazionale e di stabilire il proprio dominio nel panorama dei pesi massimo-livello.

cambio di allenatore e nuova direzione

Per favorire questa trasformazione, Morrell ha preso una decisione strategica: interrompere la collaborazione con il long-time coach Ronnie Shields e affidarsi a Ismael Salas, un cambiamento descritto come necessario più che drastico. “2026 sarà il mio anno” è la posizione espressa dall’fighter, che sottolinea la volontà di una voce fresca al suo angolo per affinare difesa e gestione della pressione, senza rinunciare alla potenza ma integrandola in un approccio più completo.

La nuova direzione mira a valorizzare l’intelligenza tattica e a impostare un bagaglio tecnico capace di rispondere alle sfide con avversari di alto livello. Con Salas, l’obiettivo è perfezionare dettagli chiave per tradurre la potenza in efficacia continua durante i match contro i nomi più quotati della divisione.

le dinamiche delle sfide recenti e l’impostazione futura

Nel corso del 2025 Morrell è stato protagonista di incontri che hanno messo in luce margini di crescita: contro David Benavidez la lotta è rimasta molto tesa e ha mostrato la necessità di rispondere con più regolarità agli scambi. Contro Imam Khataev, invece, è emerso un momento di pressione prolungata che ha portato a una decisione molto combattuta, con elogi e critiche che hanno acceso il dibattito tra gli osservatori. Durante questi episodi, Morrell ha dimostrato di avere potenza in fase offensiva, ma ha anche mostrato spazi di miglioramento in fase difensiva e nel controllo della distanza.

La posta in gioco resta alta anche sul fronte delle trattative: una possibile contesa contro Callum Smith è stata indicata come passaggio chiave per raggiungere l’obiettivo di unificazione, ma le negoziazioni tra i promotori coinvolti (Matchroom, Warriors Boxing e TGB Promotions) hanno subito estensioni multiple e senza definizione definitiva.

rematch potenziale e direzione strategica

Se Morrell confermerà la sua decisione di restare nella fascia dei 175 libbre, l’interesse per un rematch con Benavidez persiste tra i protagonisti e gli addetti ai lavori. La rematch verrebbe considerata come una sfida qualificante per testare la trasformazione tattica e poter misurare i progressi ottenuti con la nuova cornice tecnica. L’evoluzione di Morrell si vedrà soprattutto nel modo in cui gestirà la dinamica dei ritmi e la gestione delle pressioni dall’avversario, elementi che fino ad ora hanno limitato l’esecuzione piena delle sue potenzialità.

nominativi principali citati nell’articolo

  • David Morrell
  • Callum Smith
  • David Benavidez
  • Imam Khataev
  • Ronnie Shields
  • Ismael Salas
Image: David Morrell Says 2026 Is His Year as He Eyes Undisputed at 175
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