Monza, tre rigori e tante polemiche: tutti gli episodi contestati e gli interventi del var
Bologna-Monza, disputata nella decima giornata di Serie A 2026/2027, è stata caratterizzata da una lunga serie di episodi arbitrali. Il direttore di gara Andrea Zanotti ha assegnato tre calci di rigore, due dei quali dopo il richiamo del VAR al monitor. Le decisioni hanno influenzato l’andamento della gara e mantenuto l’operato della squadra arbitrale al centro dell’attenzione fino al fischio finale.
Bologna-Monza, il rigore iniziale per il contatto tra Theate e Dany Mota
Il primo episodio si verifica appena dopo quattro minuti di gioco. Arthur Theate entra in contatto con Dany Mota all’interno dell’area del Bologna. Dopo una breve esitazione, Zanotti indica il dischetto e concede il penalty al Monza.
Gustavo Varela si incarica della battuta e supera Lukasz Skorupski con una conclusione rasoterra. Il gol permette agli ospiti di portarsi in vantaggio e consente all’attaccante di raggiungere quota nove reti in campionato, mantenendo il primo posto nella classifica marcatori.
Bologna-Monza, il contrasto tra Lucchesi e Theate al 56’
Al 56’ si registra un nuovo episodio discusso. Lucchesi interviene con durezza su Theate in una zona esterna all’area di rigore, ma l’arbitro lascia proseguire l’azione.
Il VAR procede con un controllo silenzioso per verificare la possibile presenza degli estremi per un’espulsione. Dalla revisione non emergono elementi sufficienti per un cartellino rosso. Resta invece contestabile la mancata ammonizione del difensore del Monza, considerata la durezza dell’intervento. Il protocollo VAR non consente di intervenire esclusivamente per suggerire l’assegnazione di un cartellino giallo.
Bologna-Monza, la trattenuta di Lucchesi porta al rigore per i rossoblù
Pochi minuti più tardi, Lucchesi e Theate sono nuovamente coinvolti in un episodio determinante. Sul cross di Miranda, il difensore del Monza trattiene per la maglia l’avversario mentre quest’ultimo si prepara a colpire il pallone di testa.
In un primo momento Zanotti non ravvisa l’irregolarità. Il VAR richiama poi il direttore di gara al monitor per una on field review. Dopo aver rivisto le immagini, l’arbitro assegna il secondo rigore della partita, questa volta in favore del Bologna. Federico Bernardeschi si presenta dagli undici metri e trasforma il penalty, riportando il risultato in equilibrio.
Bologna-Monza, il fallo di mano di Zortea e il penalty parato
All’80’ arriva il terzo episodio decisivo della partita. Sul cross di Robinson, il pallone colpisce il braccio destro di Nadir Zortea, che risulta distante dal corpo.
Il VAR richiama ancora una volta Zanotti al monitor. Al termine della revisione, il direttore di gara assegna un nuovo calcio di rigore al Monza. La punibilità del contatto lascia qualche dubbio. Patrick Cutrone calcia dagli undici metri, ma Skorupski respinge la conclusione e impedisce agli ospiti di segnare.
Bologna-Monza, ammonizioni e protagonisti degli episodi arbitrali
Sul piano disciplinare, il Bologna riceve quattro ammonizioni: Odgaard, Pobega, Zortea e Amondarian. Sono invece tre i giocatori del Monza sanzionati: Mangas, Lucchesi e Touré.
La gara si chiude con tre rigori assegnati, due revisioni VAR, un penalty parato e diverse decisioni controverse che hanno reso particolarmente movimentata la direzione arbitrale.
- Andrea Zanotti, direttore di gara
- Gustavo Varela, autore del primo gol su rigore
- Arthur Theate, coinvolto nei principali episodi nell’area del Bologna
- Lucchesi, protagonista dei contatti con Theate
- Federico Bernardeschi, autore del rigore del Bologna
- Nadir Zortea, coinvolto nel fallo di mano
- Patrick Cutrone, autore del rigore respinto da Skorupski
- Lukasz Skorupski, decisivo nella parata sul penalty del Monza


