Mondiali sitting volley femminili: l’Italia conquista il 5° posto battendo l’Ucraina 3-1
Un traguardo importante arriva chiudendo il mondiale di sitting volley femminile al quinto posto. L’Italia consolida il risultato eguagliando il piazzamento già ottenuto in passato, con un percorso culminato nella vittoria 3-1 contro l’Ucraina nella finale valida per il 5° / 6° posto. Una partita intensa, fatta di scambi prolungati e attacchi incisivi, in cui la continuità del gioco azzurro si è trasformata in punti decisivi nei momenti chiave.
La prestazione offensiva mette in evidenza Zhuk, top scorer della giornata con 33 punti e quasi il 60% di realizzazione, mentre sul fronte italiano emergono Pedrelli, Ceccatelli, Cirelli e Battaglia, tutte a referto in doppia cifra.
italia quinto posto ai mondiali di hangzhou di sitting volley femminile
Chiusura al quinto gradino della classifica per la squadra italiana ai Mondiali di Hangzhou di sitting volley femminile. Il risultato porta le azzurre a confermare un piazzamento già raggiunto in precedenza, con la differenza di un percorso che, in questa edizione, mette in evidenza la solidità del gruppo e la capacità di incidere nei set conclusivi.
Nel match per il 5° / 6° posto l’Italia supera l’Ucraina con il punteggio 3-1 (26-24, 24-26, 25-19, 25-21). La gara si sviluppa su ritmi elevati, con fasi di equilibrio e cambi di inerzia che definiscono l’andamento dei parziali.
ucraina italia 3-1: cronaca della finale per il quinto posto
primo set: italia parte forte e chiude 26-24
L’Italia avvia il confronto con grande intensità, portandosi rapidamente sullo 0-2 grazie all’ace di Bellandi. La squadra mantiene un margine minimo anche tra 7-8, ma l’Ucraina rimane agganciata e ristabilisce l’equilibrio sul 23-23.
Nella fase finale la differenza la fa Ceccon, che con l’ace del 24-25 consegna un set point all’Italia. Il parziale si chiude quindi 24-26 sfruttando l’invasione di Liashyk.
secondo set: equilibrio fino ai vantaggi, 26-24 ucraina
Anche il secondo set procede punto a punto. L’Ucraina passa avanti sul 16-17, ma il muro di Ceccon riporta la parità sul 18-18. L’equilibrio prosegue fino al 24-24, raggiunto con l’ace di Filon.
Ai vantaggi l’attacco di Zhuk decide il parziale a favore dell’Ucraina, che chiude 26-24.
terzo set: italia allunga e chiude 25-19
Nel terzo set l’Italia riesce a prendere progressivamente il controllo. La squadra si porta avanti sull’11-16 e, dopo l’ace di Hoordichuk che vale il 12-18, la spinta azzurra non si interrompe. I punti aumentano di ritmo e il vantaggio cresce fino al 18-23, con chiusura del parziale sul 19-25.
La dinamica del set evidenzia una fase in cui l’Italia riesce a mantenere efficacia anche nei passaggi decisivi, costruendo un margine netto.
quarto set: equilibrio fino a 9-9 e allungo finale 25-21
Il quarto set resta molto combattuto fino al 9-9. L’Italia prova a scappare sul 17-15, ma l’Ucraina reagisce e ribalta la situazione, arrivando davanti sul 21-22.
Nel finale, però, le azzurre piazzano l’allungo determinante: Ceccatelli firma il punto del 21-25, chiudendo il set e consegnando la vittoria 3-1 alla formazione italiana sul 25-21.
tabellino finale italia-ucraina e protagonisti
Nel match per il 5° / 6° posto il punteggio finale è Italia 3, Ucraina 1 con i parziali 26-24, 24-26, 25-19, 25-21.
italia: punti e atlete schierate
Bellandi 9, Pedrelli 13, Ceccatelli 15, Cirelli 15, Battaglia 14, Ceccon 9, Biasi (L). A completare la squadra Moggio, ne Barigelli, Desini, Sarzi. Allenatore: D’Aniello.
ucraina: rendimento e top scorer
Schevchyk 1, Hoordichuk 23, Filon 3, Chuha 1, Zhuk 33, Sheremet 2, Liashyk 3, ne Panasiuk. Allenatore: Maloivan.
formula del mondiale e percorso di qualificazione dell’italia
La competizione prevede 16 squadre suddivise in quattro gironi da quattro formazioni ciascuno. La fase iniziale adotta la formula del round robin. Al termine dei gironi, gli accoppiamenti per gli ottavi di finale vengono determinati dagli incroci tra prime e quarte e tra seconde e terze dei vari raggruppamenti.
Le vincitrici degli ottavi accedono ai quarti, quindi alle semifinali e alle finali dedicate alle medaglie. Ogni nazionale prosegue comunque il cammino anche in caso di eliminazione dal tabellone principale, prendendo parte a incontri di classificazione utili a definire la graduatoria finale dal 1° al 16° posto.
gironi del mondiale femminile e tappe del cammino azzurro
pool del mondiale
- pool a: Cina, Iran, Kenya, Ruanda
- pool b: Germania, Ucraina, Stati Uniti, Paesi Bassi
- pool c: Canada, Ungheria, Slovenia, Giappone
- pool d: Brasile, Italia, Francia, Thailandia
prima fase dell’italia
- italia-francia 3-0 (25-12, 25-9, 25-6)
- brasile-italia 3-0 (25-19, 25-17, 25-18)
- italia-thailandia 3-0 (25-19, 25-11, 25-5)
ottavi, quarti e semifinale per il quinto posto
- ottavi di finale: italia-slovenia 3-0 (25-13, 25-22, 25-15)
- quarti di finale: usa-italia 3-1 (25-14, 15-25, 25-14, 25-19)
- semifinale 5°/6° posto: iran-italia 1-3 (25-18, 23-25, 16-25, 23-25)
- finale 5°/6° posto: italia-ucraina 3-1 (26-24, 24-26, 25-19, 25-21)
personaggi chiave della sfida italia-ucraina
Nella finale per il 5° / 6° posto emergono protagonisti di entrambe le squadre, con il rendimento offensivo di Zhuk e il contributo in doppia cifra delle azzurre.
- Zhuk
- Bellandi
- Ceccon
- Ceccatelli
- Cirelli
- Battaglia
- Pedrelli
- Hoordichuk
- Filon
- Liashyk
- Schevchyk
- Cuma Ivan Maloivan
- D’Aniello
