Mondiali femminili, petrucci: arbitri così bravi la finale
Una sconfitta di misura contro le campionesse olimpiche non ridimensiona il percorso dell’Italia nella FIBA Women’s World Cup di Berlino. Le Azzurre hanno ceduto agli Stati Uniti per 52-55, dopo aver giocato alla pari per lunghi tratti e aver mantenuto aperta la partita fino all’ultimo possesso. Grazie al risultato maturato tra Cina e Cechia, la squadra guidata da Andrea Capobianco è già certa di chiudere il girone D tra le prime tre e di disputare lo spareggio del 9 settembre.
italia-stati uniti, sconfitta azzurra per 52-55
Il confronto con gli Stati Uniti ha offerto una prestazione di grande intensità. L’Italia ha dovuto inseguire nelle prime fasi, riuscendo poi a ricucire lo svantaggio e a portarsi anche avanti nel terzo e nel quarto periodo. Il pubblico della Berlin Arena, con 9.232 spettatori, ha accompagnato ogni fase della gara con un sostegno continuo, in una serata particolarmente significativa per il movimento della pallacanestro femminile italiana.
La miglior realizzatrice azzurra è stata Cecilia Zandalasini con 14 punti. Mariella Santucci ha chiuso a quota 9, mentre Villa ha aggiunto 6 punti e Andrè 5. Per gli Stati Uniti la miglior marcatrice è risultata Young con 10 punti, seguita da Reese con 8 e Bueckers con 7.
andamento della partita tra italia e usa
Andrea Capobianco ha confermato il quintetto formato da Verona, Villa, Zandalasini, Keys e Cubaj. L’Italia è partita sul 4-2 con due canestri di Keys e ha contenuto gli avversari nonostante un avvio offensivo complicato, chiuso con 3 tiri realizzati su 12. Gli Stati Uniti hanno distribuito minuti e responsabilità tra tutte le giocatrici, costruendo un vantaggio di 17-8 al termine del primo periodo.
All’inizio del secondo quarto il divario è arrivato fino a 15 punti, mentre le Azzurre faticavano a trovare spazi per conclusioni ad alta percentuale. La reazione è stata guidata da Zandalasini, dopo un’azione da tre punti di Olbis, e ha riportato l’Italia fino al -6. Il terzo fallo della numero 8 e il tecnico assegnato a Capobianco hanno interrotto parzialmente la rimonta, ma all’intervallo il punteggio era di 30-24 per gli Stati Uniti.
Nel terzo periodo l’Italia ha cambiato ritmo. Grazie a Madera e Pasa, le Azzurre hanno raggiunto il 35-32, nonostante i soli due tiri liberi realizzati su cinque tentativi. La tripla di Bueckers ha ristabilito la parità sul 39-39, mentre i liberi di Boston hanno consegnato agli Stati Uniti il vantaggio di 42-39 all’inizio dell’ultimo quarto.
La squadra italiana ha continuato a rispondere colpo su colpo. Santucci e Pan hanno firmato il nuovo sorpasso sul 46-44 a cinque minuti dalla sirena. L’ultimo vantaggio azzurro è arrivato sul 50-49, prima del canestro di Stewart e del quarto fallo in attacco fischiato a Zandalasini. Gray ha portato gli Stati Uniti sul 55-50; Villa ha accorciato le distanze, ma l’ultimo possesso italiano non ha prodotto il canestro del possibile overtime.
classifica del girone d e qualificazione allo spareggio
Il successo della Cina sulla Cechia, ottenuto dopo un supplementare con il punteggio di 74-70, ha garantito all’Italia un posto tra le prime tre del gruppo D. Le Azzurre potranno quindi giocare lo spareggio previsto il 9 settembre. L’avversaria sarà una tra Belgio, Australia, Porto Rico e Turchia.
La graduatoria del girone vede gli Stati Uniti al primo posto con 4 punti, mentre Italia e Cina sono appaiate a quota 2. La Cechia è ferma a 0 punti. La posizione definitiva sarà stabilita dopo le ultime gare della fase a gironi.
italia-cina, sfida per il secondo posto
L’Italia affronterà la Cina il 7 settembre alle 20.45 alla Max-Schmeling-Halle. La gara assegnerà il secondo posto nel gruppo D. Nella stessa serata gli Stati Uniti sfideranno la Cechia alla Berlin Arena, sempre con inizio alle 20.45.
L’8 settembre sarà dedicato al riposo. La fase finale del torneo si svolgerà interamente alla Berlin Arena, mentre tutti i verdetti dei quattro gruppi saranno completati al termine delle gare del 7 settembre.
le dichiarazioni dopo italia-stati uniti
Andrea Capobianco ha sottolineato la capacità delle sue giocatrici di offrire sempre una risposta superiore alle aspettative. Il commissario tecnico ha definito la prestazione straordinaria, evidenziando come l’Italia sia riuscita a confrontarsi alla pari con una squadra di livello assoluto. Secondo Capobianco, ogni atleta ha trovato il modo di essere protagonista e il gruppo dovrà ora analizzare la Cina con umiltà, recuperando energie e mantenendo la consapevolezza delle proprie qualità.
Zandalasini ha espresso rammarico per la propria reazione al termine della gara, rivolgendosi agli arbitri e alla squadra avversaria con delle scuse. La giocatrice ha spiegato che l’importanza della maglia azzurra fa emergere una grinta particolare, dichiarando allo stesso tempo grande orgoglio per la squadra. La numero 8 ha ricordato che il torneo è ancora lungo e che l’Italia ha dimostrato concretamente il proprio valore.
Santucci ha riconosciuto agli Stati Uniti una maggiore concretezza nei momenti decisivi, evidenziando però la capacità dell’Italia di giocare allo stesso livello. La partita ha mostrato la necessità di iniziare con maggiore intensità contro ogni avversaria, dopo un approccio iniziale giudicato troppo morbido.
personalità e protagoniste della sfida
- Andrea Capobianco, commissario tecnico dell’Italia;
- Cecilia Zandalasini, miglior realizzatrice azzurra con 14 punti;
- Mariella Santucci, autrice di 9 punti;
- Villa, 6 punti per la formazione italiana;
- Andrè, 5 punti e una stoppata decisiva su Clark nel secondo quarto;
- Young, miglior realizzatrice degli Stati Uniti con 10 punti;
- Bueckers, 7 punti per la squadra statunitense.
statistiche e tabellino di italia-stati uniti
Il punteggio progressivo è stato di 8-19, 16-11, 15-12, 13-13. L’Italia ha realizzato 16 tiri da due su 43, 2 triple su 15 e 14 tiri liberi su 20. Gli Stati Uniti hanno chiuso con 15 canestri da due su 44, una tripla su 12 e 22 tiri liberi realizzati su 30.
Le Azzurre hanno catturato 43 rimbalzi, con Cubaj a quota 9, contro i 42 degli Stati Uniti, guidati dagli 11 rimbalzi di Stewart. Entrambe le squadre hanno distribuito 11 assist complessivi. Nessuna giocatrice è uscita per cinque falli.
il precedente successo contro la cechia
Nel primo incontro del Mondiale l’Italia aveva superato la Cechia per 63-54, con parziali di 14-17, 17-15, 19-13 e 13-9. Zandalasini aveva realizzato 19 punti, Villa 14, Verona 6, Andrè 6 e Pan 5. Cubaj aveva chiuso con 5 punti e 9 rimbalzi, mentre Verona e Zandalasini avevano distribuito 3 assist ciascuna.
La formazione ceca aveva avuto in Pospisilova la miglior realizzatrice con 21 punti, seguita da Vorackova con 12. L’Italia aveva prevalso anche a rimbalzo, 42-32, e negli assist, 13-12. Le Azzurre avevano segnato 20 tiri da due su 39, 5 triple su 24 e 8 tiri liberi su 12.
risultati e calendario del gruppo d
- 4 settembre: Stati Uniti-Cina 94-61;
- 4 settembre: Cechia-Italia 54-63;
- 6 settembre: Cina-Cechia 74-70 dopo un supplementare;
- 6 settembre: Italia-Stati Uniti 52-55;
- 7 settembre, ore 20.45: Italia-Cina alla Max-Schmeling-Halle;
- 7 settembre, ore 20.45: Stati Uniti-Cechia alla Berlin Arena.