Mondiali di mountain bike 2026, sfida van der poel-pidcock: avondetto pronto al colpaccio
I Campionati del Mondo di mountain bike 2026 propongono in Val di Sole, in Trentino, una sfida di alto livello nella specialità cross-country olympic maschile élite. Il percorso italiano combina salite impegnative, discese tecniche e passaggi spettacolari, creando condizioni favorevoli a una gara combattuta fino agli ultimi chilometri.
Campionati del Mondo MTB 2026: caratteristiche del percorso
Il tracciato misura 3,5 chilometri e presenta un dislivello positivo di 155 metri. Il numero complessivo dei giri sarà stabilito dalla direzione di gara prima della partenza oppure durante lo svolgimento della prova.
La competizione prende il via con la prima delle tre salite previste, che è anche la più lunga. Le ascese risultano più brevi rispetto a quelle abituali e il fondo non presenta difficoltà tecniche eccessive. In questi settori, la differenza potrebbe essere determinata soprattutto dalla potenza degli atleti.
Tra i punti caratteristici figura il celebre rock garden in salita, capace di aumentare la fatica sulle gambe dei partecipanti. Le principali difficoltà arrivano però nelle discese, caratterizzate da pendenze negative molto marcate. I tratti più veloci si alternano a sezioni tecniche con rock garden e curve strette, mettendo alla prova controllo, precisione e capacità di interpretazione del percorso.
Mathieu Van der Poel favorito per il titolo mondiale
Mathieu Van der Poel si presenta come il principale candidato alla vittoria. Il campione olandese punta a conquistare la maglia iridata anche nel cross-country, dopo aver già ottenuto titoli mondiali su strada, gravel e ciclocross. Nella precedente edizione aveva chiuso al ventinovesimo posto, mentre l’avvicinamento all’appuntamento attuale appare più convincente.
Van der Poel ha già vinto una prova di cross-country a Val di Sole nel 2019. Il risultato testimonia il suo buon rapporto con il tracciato, anche se il percorso è stato modificato in parte rispetto a sette anni fa.
Tom Pidcock e Alan Hatherly tra i principali rivali
Il rivale più accreditato è Tom Pidcock, atleta britannico particolarmente efficace nel passaggio dalla strada alla mountain bike. Pur partendo leggermente sfavorito, può contare su due titoli mondiali già conquistati e su una notevole abilità tecnica. La maggiore leggerezza mentale derivante dai successi ottenuti potrebbe aiutarlo nella ricerca di una nuova vittoria.
Alle spalle dei due specialisti provenienti anche dal ciclismo su strada si colloca Alan Hatherly. Il sudafricano ha vinto il titolo mondiale di cross-country nelle ultime due edizioni e tenterà di completare una prestigiosa tripletta, pur dovendo affrontare una concorrenza particolarmente qualificata.
Italia: Simone Avondetto e Luca Braidot
Il riferimento principale per l’Italia è Simone Avondetto, medaglia d’argento nel mondiale di cross-country dell’anno precedente. Il piemontese ha inoltre conquistato il campionato nazionale nel mese precedente e punta a ottenere un risultato di rilievo anche sul palcoscenico iridato.
Luca Braidot proverà a inserirsi nelle posizioni di vertice. Per l’azzurro, un piazzamento tra i primi dieci rappresenterebbe già un risultato di grande valore.
Protagonisti attesi del cross-country olimpico
Tra gli altri corridori da seguire figurano Adrien Boichis, vincitore della prova di cross-country short track, oltre a diversi concorrenti capaci di competere per le posizioni di vertice.
- Mathieu Van der Poel
- Tom Pidcock
- Alan Hatherly
- Simone Avondetto
- Luca Braidot
- Adrien Boichis
- Luca Martin
- Christopher Blevins
- Filippo Colombo
Orario della gara mondiale MTB
La prova maschile élite di cross-country olympic è programmata con partenza alle 15.15. La combinazione tra salite brevi, discese selettive e passaggi tecnici promette una gara intensa, nella quale la gestione dello sforzo e la precisione di guida avranno un ruolo determinante.
