Mondiali ciclismo 2026: percorso duro e ricco di scenari tattici con tante cote impegnative
La prova in linea maschile Elite dei Mondiali di ciclismo 2026 proporrà un percorso lungo e selettivo, capace di combinare una prima parte pianeggiante con una fase conclusiva caratterizzata da numerose difficoltà altimetriche. La gara partirà da Brossard e si concluderà dopo 273,7 chilometri e un dislivello complessivo di 3.803 metri, con il circuito di Montréal destinato a determinare gli equilibri nelle fasi più importanti.
Mondiali di ciclismo 2026, distanza e dislivello della prova maschile
Il tracciato iniziale attraverserà la regione della Montérégie lungo un segmento prevalentemente pianeggiante. Dal via di Brossard, il gruppo affronterà circa 112,4 chilometri in linea prima di raggiungere Montréal. Questa prima sezione offrirà un andamento meno impegnativo dal punto di vista altimetrico rispetto alla parte conclusiva, preparando l’ingresso nel circuito decisivo.
Mondiali di ciclismo 2026, il circuito di Montréal
Una volta arrivati a Montréal, i corridori dovranno completare 12 tornate del circuito cittadino. Ogni giro misurerà 13,4 chilometri e presenterà un dislivello di 269 metri. La ripetizione delle salite renderà il percorso progressivamente più selettivo, concentrando gli attacchi e le variazioni di ritmo soprattutto nel circuito di Mount Royal.
Mondiali di ciclismo 2026, la salita della Voie Camillien-Houde
La prima difficoltà altimetrica di ogni tornata sarà la Voie Camillien-Houde, ascesa lunga 2,3 chilometri con una pendenza media del 6,2%. La salita rappresenterà uno dei principali punti di selezione, soprattutto nelle fasi finali, quando la ripetizione dello stesso tratto potrà aumentare il distacco tra i corridori.
Mondiali di ciclismo 2026, il Chemin de la Polytechnique
Dopo la discesa dalla Voie Camillien-Houde, il percorso proporrà il Chemin de la Polytechnique. Si tratta di una salita più breve, ma caratterizzata da un’impronta decisamente esplosiva, con tratti in cui la pendenza raggiunge e supera l’11%. La durezza di questo segmento potrà favorire accelerazioni e attacchi ravvicinati.
Mondiali di ciclismo 2026, il tratto finale verso il traguardo
A completare il circuito sarà l’Avenue du Parc, contraddistinta da un tratto in leggera salita verso il traguardo. Le côtes verranno affrontate complessivamente dodici volte e contribuiranno a rendere la parte conclusiva della gara particolarmente impegnativa. Il circuito di Mount Royal sarà quindi il punto centrale della prova, con le principali selezioni destinate a svilupparsi lungo le salite e nei successivi tratti di rilancio.

