Mondiali 2026: 3 sedicesimi su 4 con gol nei finali, unica eccezione la germania
Nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 il copione è stato chiaro: partite capaci di cambiare volto fino all’ultimo minuto, con esiti spesso decisi in volata e con la lotta per il passaggio del turno che ha lasciato pochissimo spazio ai tempi morti. Su quattro gare giocate, la fase finale ha mostrato un livellamento evidente, tanto che due sfide sono state decise dai calci di rigore. In tre incontri su quattro il risultato è maturato in modo decisivo nei momenti conclusivi, proprio la dinamica che tanti associano alla Zona Cesarini.
sedicesimi di finale mondiali 2026: 3 gare decise nel finale, e la volata continua
Il quadro generale dei sedicesimi di finale ha confermato una tendenza: le partite sono rimaste aperte fino alla fase più calda, con squadre capaci di incidere quando il cronometro iniziava a stringere. Oltre alle due sfide arrivate al termine della gara con i rigori, anche quando il match si è sbloccato prima dei supplementari, lo ha fatto con colpi arrivati quando sembrava tutto in controllo.
canada-sudafrica: il gol al 92 e la vittoria storica
La prima tendenza è arrivata con Canada-Sudafrica. Nonostante gli uomini di casa abbiano fatto di più e meglio lungo la gara, un Sudafrica rimasto a lungo arroccato è riuscito a resistere. La svolta è però arrivata soltanto al minuto 92, quando Stephen Eustaquio ha colpito su un pallone respinto centralmente dalla difesa avversaria. L’attaccante ha trovato l’angolino con una conclusione dal limite, impossibile per Williams nell’intercettare la traiettoria.
Per i padroni di casa, con partita disputata a Los Angeles, si è trattata di una vittoria storica, capace di regalare l’accesso agli ottavi, traguardo che non era mai stato raggiunto prima.
brasile-giappone: rimonta, sterilità e gol all’extra-time con guimaraes e martinelli
Il giorno successivo è arrivata una sfida con lo stesso marchio della tensione finale, pur con una traiettoria diversa. Il Brasile era chiamato a rimontare la rete di Sano maturata nel primo tempo. I verde-oro sono riusciti a rientrare in partita all’undicesimo del secondo tempo grazie al gol di Casemiro, ristabilendo l’equilibrio abbastanza presto per riaccendere le speranze.
La pressione offensiva è rimasta alta e continua, ma per lungo tempo il Brasile ha trovato più occasioni che precisione. A testimoniare il momento positivo c’è stato anche un clamoroso palo colpito da Vinicius con un’azione considerata di grande fattura. Il Giappone, dal canto suo, non è più riuscito a rendersi davvero pericoloso dalle parti di Alisson.
Per evitare i supplementari, la gara ha richiesto l’ultima scintilla: al quinto minuto dell’extra-time Bruno Guimaraes ha confezionato il suo quarto assist del Mondiale, e Martinelli ha trasformato in gol, trovando un varco che non era mai apparso lungo l’intero incontro.
olanda-marocco: dal 90 al pareggio lampo con talbi e diop, poi rigori
Nel terzo match, Olanda-Marocco, l’equilibrio si è ribaltato a pochi istanti dal finale. Al minuto 90 i Paesi Bassi erano avanti 1-0. Poi, in un intervallo di pochi secondi, i nordafricani hanno trovato il punto decisivo: la mossa dalla panchina di Talbi ha portato il pallone sulla testa di Diop, consegnando al Marocco il pareggio.
Dopo il goal del pareggio, la partita è proseguita per circa 30 minuti con ritmo intenso e poco spazio per nuove occasioni decisive, fino alla sequenza dei calci di rigore, che ha spedito a casa Koeman.
germania-paraguay: nessun gol nel finale, 1-1 ai supplementari e decisione dal dischetto al sesto tiro
L’unica sfida che non ha prodotto gol nei momenti conclusivi è stata Germania-Paraguay. Il match si è chiuso sull’1-1 confermato anche nei supplementari, rendendo necessario prolungare ancora la ricerca del vincitore.
Nel momento dei rigori, la decisione è arrivata addirittura al sesto tiro, con una sequenza che ha messo alla prova entrambe le formazioni. Non sono mancate prove di successo: le conclusioni senza esito di Tah e Almiron fotografano l’intensità delle fasi finali. Alla fine, a prevalere è stato un epilogo che ha rispettato l’impatto dei Mondiali: vincitori, sconfitti e anche neutrali davanti a un confronto capace di restare aperto fino all’ultimo.
riepilogo dei momenti chiave: gol al minuto 92, rimonta al 55 e match che cambiano nei secondi finali
Il filo conduttore dei sedicesimi di finale è stato il peso del tempo che scorre: Stephen Eustaquio ha sbloccato il Canada-Sudafrica al 92', il Brasile ha trovato la via del pari con Casemiro al 55' e ha chiuso la pratica solo nel quinto minuto di extra-time grazie a Bruno Guimaraes e Martinelli. Sul campo, poi, l’Olanda stava gestendo fino al 90', prima del pareggio lampo firmato da Talbi su Diop, mentre Germania-Paraguay si è definita in un finale senza gol e in rigori protratti fino al sesto tiro.
nomi citati nei sedicesimi di finale mondiali 2026
- Stephen Eustaquio
- Williams
- Casemiro
- Sano
- Vinicius
- Alisson
- Bruno Guimaraes
- Martinelli
- Talbi
- Diop
- Koeman
- Tah
- Almiron
