Mondiale per club 2029 ipotesi di rivoluzione del format

• Pubblicato il • 4 min
Mondiale per club 2029 ipotesi di rivoluzione del format

Il Mondiale per Club 2029 si avvicina e con esso cresce l’attenzione verso le possibili modifiche all’organizzazione del torneo. FIFA ed European Football Clubs (l’attuale denominazione della ex ECA), che oggi rappresenta oltre 700 club europei, starebbero valutando una partnership per la gestione dell’evento previsto per l’estate 2029. Secondo quanto riportato da The Guardian, il confronto tra le parti risulterebbe già avviato.

fifa e efc per il mondiale per club 2029: possibile collaborazione

La seconda edizione del Mondiale per Club 2029 viene descritta come un progetto in evoluzione, con la FIFA impegnata a definire un nuovo assetto operativo e la EFC pronta a mettere sul tavolo una struttura capace di valorizzare il peso dei club europei. La collaborazione in discussione punta a coinvolgere la EFC nella gestione del torneo, aprendo a un percorso che potrebbe incidere sia sull’impostazione sportiva sia sull’attrattiva commerciale dell’iniziativa.

Le indiscrezioni arrivano sullo sfondo di un passaggio importante: la EFC vanta già un rapporto consolidato con la UEFA, attraverso UC3, la joint venture che gestisce i diritti commerciali delle competizioni europee per club. In base a quanto indicato, questo modello avrebbe contribuito a un incremento del 25% dei ricavi nel ciclo 2027-2031.

cambiamenti al format del mondiale per club: addio al limite per paese

Un’eventuale partnership potrebbe favorire revisioni rispetto alla prima edizione del 2025, giocata negli Stati Uniti e vinta dal Chelsea in finale contro il Paris Saint‑Germain. In quel contesto, il presidente di PSG Nasser Al‑Khelaifi guida oggi la EFC, elemento che rende ancora più rilevante il ruolo dell’organizzazione nella fase di progettazione futura.

Tra le ipotesi al vaglio compare l’eliminazione del vincolo che limita a due il numero massimo di squadre per singolo Paese. L’adozione di questo scenario porterebbe, oltre alle vincitrici dei titoli continentali, alla selezione di ulteriori club tramite un ranking speciale basato sui punti in Champions League.

Una modifica di questo tipo avrebbe conseguenze immediate sul peso delle leghe più rappresentate a livello europeo. In particolare, l’ipotesi viene collegata a una possibile maggiore presenza della Premier League ai vertici delle competizioni continentali.

ampliamento a 48 squadre: modello mondiale per nazionali applicato ai club

Oltre ai cambiamenti sul numero di squadre per Paese, si discute da tempo anche di un possibile allargamento del torneo. L’idea riportata riguarda il passaggio a un Mondiale per Club a 48 partecipanti, richiamando, per impostazione, il modello dei Mondiali per Nazionali.

Un torneo con 48 squadre comporterebbe l’aumento dei posti per ciascuna confederazione, includendo anche la UEFA. Nel riferimento indicato, per l’edizione 2025 la UEFA avrebbe avuto 12 posti, dato che rende evidente come la nuova ripartizione potrebbe ampliare ulteriormente lo spazio riservato ai club europei.

Nel racconto delle conseguenze attese, un ampliamento di questo tipo favorirebbe ulteriormente i club inglesi, descritti come protagonisti crescenti in Europa. Il tema dell’allargamento è stato sollevato anche prima della rassegna del 2025, quando squadre campioni nazionali come Liverpool, Barcellona e Napoli sarebbero rimaste escluse dalle 32 partecipanti.

perché la partnership fifa-efc potrebbe accelerare il progetto

La possibile collaborazione tra FIFA ed EFC viene presentata come un fattore in grado di accelerare l’evoluzione del progetto. La EFC, grazie all’esperienza maturata con UC3, avrebbe già un modello in cui la componente commerciale e la gestione dei diritti giocano un ruolo decisivo. Un’impostazione simile potrebbe essere trasferita anche al Mondiale per Club, nell’ottica di rendere il torneo più solido dal punto di vista della valorizzazione economica.

Il quadro, però, viene completato da un aspetto di contesto: negli ultimi anni i rapporti tra FIFA ed EFC non sarebbero stati semplici. Le tensioni avrebbero raggiunto un punto critico alla vigilia dell’edizione 2025, quando la FIFA avrebbe mantenuto il pieno controllo del torneo. Negli ultimi mesi, secondo le informazioni richiamate, il clima sarebbe cambiato: la soddisfazione UEFA legata alla collaborazione con EFC avrebbe riaperto il dialogo anche con la FIFA.

più squadre europee e maggiore valore commerciale del mondiale per club

Un Mondiale per Club ampliato viene collegato a una conseguenza diretta: la garanzia di una maggiore presenza di club europei e, con essa, un potenziale aumento del valore commerciale dell’evento. Questo punto risulterebbe particolarmente importante per la FIFA, che nella prima edizione avrebbe incontrato difficoltà nella vendita dei diritti televisivi.

Le difficoltà avrebbero anche una motivazione temporale: i tempi ristretti rispetto alla Champions League, indicata come il principale catalizzatore di investimenti per i broadcaster da anni, avrebbero pesato sulla commerciabilità del torneo.

personaggi citati nel contesto del progetto

Nel quadro del progetto e delle dinamiche legate all’organizzazione, compaiono i seguenti nominativi:

  • Nasser Al‑Khelaifi
  • Chelsea
  • Paris Saint‑Germain
  • Liverpool
  • Barcellona
  • Napoli
Gianni Infantino FIFA
Categorie: Calcio

Per te