Mondiale di ciclismo, perché la fase decisiva non è andata in onda in chiaro

• Pubblicato il • 3 min
Mondiale di ciclismo, perché la fase decisiva non è andata in onda in chiaro

Il ciclismo mondiale è entrato nella fase decisiva proprio quando la diretta televisiva della prova in linea Uomini Élite di Montréal è stata interrotta. La scelta di spostare la gara su RaiPlay Sport 3 ha coinciso con un blocco della piattaforma, lasciando gli spettatori senza immagini nel momento più delicato della competizione.

Ciclismo mondiale, la diretta interrotta a 38 chilometri dal traguardo

Quando mancavano 38 chilometri all’arrivo, la Rai ha sospeso la trasmissione della corsa iridata per lasciare spazio al TG2 delle 20:30. Il passaggio a RaiPlay Sport 3 era stato programmato in anticipo e non rappresentava una decisione improvvisata.

La scelta era legata alla programmazione del digitale terrestre: Rai Sport, sul canale 58, stava trasmettendo la partita di Serie C tra Pescara e Spezia. Per questo motivo, la gara mondiale è stata trasferita sulla piattaforma digitale, che non è riuscita a gestire il numero di accessi.

RaiPlay Sport 3, il blocco durante la fase decisiva

Il servizio di streaming ha smesso di funzionare proprio mentre la prova entrava nel momento più importante. Gli appassionati hanno visualizzato uno schermo nero per un periodo stimato tra 18 e 25 minuti, perdendo una parte significativa della diretta.

Il disservizio è stato ricondotto a un sovraccarico di utenza. La richiesta di collegamenti per seguire un evento mondiale era prevedibile, rendendo particolarmente rilevante la mancanza di una capacità tecnica sufficiente a sostenere la trasmissione.

Rai Sport, le spiegazioni sul problema tecnico

Il direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida, ha descritto l’accaduto come un guasto circoscritto. Secondo la ricostruzione fornita, il trasferimento della diretta su RaiPlay 3 era avvenuto secondo quanto previsto, ma la piattaforma avrebbe subito un blackout provocato dall’elevato numero di utenti collegati.

Sui tempi di ripristino, il dirigente ha riferito che l’azienda gli aveva indicato una durata di pochi minuti, con una stima massima vicina ai 25 minuti. Ha inoltre espresso rammarico per l’interruzione e per le conseguenze subite dai professionisti impegnati nella copertura dell’evento e dal pubblico.

Usigrai e Cdr di RaiSport, le critiche alla gestione editoriale

Le spiegazioni tecniche non hanno attenuato le contestazioni. Usigrai e il Cdr di RaiSport hanno definito l’episodio una nuova dimostrazione di gestione inefficace, criticando l’assenza di un coordinamento editoriale adeguato per tutelare i grandi appuntamenti sportivi finanziati anche attraverso il canone.

Secondo le rappresentanze sindacali, il nodo non riguarda soltanto il malfunzionamento della piattaforma, ma una scelta organizzativa che ha relegato una competizione di primo piano a una posizione secondaria rispetto alla programmazione ordinaria, proprio mentre la corsa si avvicinava alla sua fase decisiva.

Marco Lollobrigida e i soggetti coinvolti nella gestione

La vicenda ha coinvolto il direttore di Rai Sport e le rappresentanze dei giornalisti Rai, al centro delle dichiarazioni sul guasto e sulle responsabilità editoriali.

  • Marco Lollobrigida, direttore di Rai Sport.
Mondiale ciclismo
Categorie: Ciclismo

Per te