Mondiale 2026, caos in finale: ecco le maxi sanzioni della FIFA
La FIFA ha adottato una linea severa dopo gli episodi verificatisi al termine della finale del Mondiale 2026 tra Spagna e Argentina. La vittoria per 1-0 degli iberici, maturata ai tempi supplementari, è stata seguita da scontri e comportamenti disciplinarmente rilevanti, con conseguenze pesanti per diversi tesserati e per la Federazione Argentina.
sanzioni fifa dopo la finale del mondiale 2026
La Commissione Disciplinare della FIFA ha concluso il procedimento avviato in relazione agli incidenti post-partita. La punizione più pesante riguarda Leandro Paredes, centrocampista argentino, che dovrà scontare dieci giornate di squalifica con la nazionale. Per Gavi, giovane centrocampista spagnolo, è stata stabilita una sanzione di una partita.
Le sospensioni si applicano esclusivamente agli incontri disputati con le rispettive selezioni. I calciatori interessati potranno quindi continuare a partecipare senza limitazioni alle gare dei propri club e ai campionati di appartenenza.
accuse disciplinari contro i giocatori
Il procedimento nei confronti di Paredes comprendeva tre contestazioni legate all’aggressione, in riferimento all’articolo 14.1.i del Codice Disciplinare FIFA. La stessa disposizione è stata applicata anche a Nahuel Molina, coinvolto con due capi d’accusa, e a Roberto Ayala, destinatario di una contestazione.
La posizione di Gavi era differente: il giocatore spagnolo era accusato di una possibile violazione delle norme sulla condotta antisportiva, previste dall’articolo 14.1.b. La medesima norma ha riguardato anche Thiago Almada, al quale sono state inflitte due giornate di squalifica.
giocatori squalificati dalla fifa
- Leandro Paredes: dieci giornate;
- Nahuel Molina: sette giornate;
- Thiago Almada: due giornate;
- Roberto Ayala: tre giornate;
- Gavi: una giornata.
episodi dopo spagna argentina e multa all’afa
Gli accertamenti hanno riguardato gli scontri e i tafferugli verificatisi dopo il fischio finale del 19 luglio nell’area di New York-New Jersey. I procedimenti sono stati aperti formalmente il 29 luglio e hanno coinvolto sia i comportamenti individuali sia le responsabilità della Federazione Argentina.
L’AFA è stata sanzionata con una multa di circa 250.000 euro. Le violazioni contestate comprendono canti e gesti discriminatori, ritardi nell’inizio delle partite, inosservanza dei protocolli di sicurezza, lancio di oggetti ed esposizione di messaggi non autorizzati.
Tra gli episodi valutati figura anche la presenza dello striscione “Malvinas argentinas”, mostrato dopo la semifinale contro l’Inghilterra. La FIFA ha richiamato diverse disposizioni del proprio Codice Disciplinare, comprese quelle sull’uso improprio degli eventi sportivi, sulla condotta delle squadre e sulla salvaguardia dell’ordine pubblico.
protagonisti delle sanzioni disciplinari
Il procedimento ha coinvolto calciatori e membri dello staff direttamente associati agli episodi analizzati dalla Commissione Disciplinare FIFA.
- Leandro Paredes, centrocampista dell’Argentina;
- Gavi, centrocampista della Spagna;
- Nahuel Molina, terzino dell’Argentina;
- Thiago Almada, trequartista argentino;
- Roberto Ayala, membro dello staff della nazionale argentina.
