Miller guida la Yamaha al vertice nel secondo giorno di test a Sepang

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/01/2026 • 3 min

La seconda giornata del shakedown a Sepang ha visto protagonisti sia i collaudatori sia i piloti ufficiali, con l’obiettivo di affinare assetti e sviluppi aerodinamici in una sessione ancora molto determinante per la lettura del prototipo di ciascun costruttore. La pista malese ha offerto condizioni utili a confrontare margini di miglioramento e strategie di setup in vista delle fasi successive.

shakedown sepang moto gp: tempi e classifiche parziali

Al termine dell’ultima ora, la miglior prestazione è stata firmata da Jack Miller a bordo della M1 V4 del Prima Pramac Racing, con un tempo di 1'57"908. Pur rimanendo al di sopra dei riferimenti del GP dell’anno precedente, quel tempo si è rivelato migliore rispetto a quanto registrato in Q1. Alle sue spalle, Pol Espargaró è riuscito a scendere 1'57"933, chiudendo a soli 25 millesimi dalla vetta e testando un cupolino notevolmente più snello sulla RC16.

In terza posizione ha concluso Aleix Espargaró, migliorando quanto fatto nella giornata di apertura, ma senza superare 1'58", fermandosi a 1'58"066. Anche Honda ha proseguito con prove aerodinamiche sul codone della RC213V, in parallelo alle valutazioni della casa di Iwata. Le due M1 ufficiali guidate da Fabio Quartararo e Alex Rins hanno seguito la sessione: Quartararo ha chiuso a 1'58"135, con Rins leggermente staccato, a meno di 0,749 s dal compagno.

In questa giornata tutte le M1 hanno montato l’ala a triplano, una scelta che ha caratterizzato le prove rispetto a quanto mostrato nella presentazione della settimana precedente. Seguono, a stretto distacco, Toprak Razgatlıoğlu, che dopo un ingresso complessivamente lento ha operato un significativo miglioramento, chiudendo a 1'58"805 e avvicinando il gap dalla M1 di Miller a meno di un decimo, con meno di due decimi in meno rispetto al tempo di Rins.

Nell’ultima parte della top ten si è piazzato Michele Pirro, che ha lavorato sul nuovo pacchetto aerodinamico della Desmosedici GP registrando 1'59"155, segnando anche una scivolata senza conseguenze alla curva 15. Poco aggiornato in termini di tempi, ha preceduto la Yamaha del test team su cui hanno alternato Augusto Fernández e Andrea Dovizioso.

Chiude la classifica di vertice Lorenzo Savadori, attivo nello shakedown di gran parte delle moto titolari dell’Aprilia, con Diogo Moreira che ha progressivamente migliorato sulla Honda del Team LCR, fermandosi intorno a 1'59"930. In coda si è posizionato Mika Kallio con un tempo molto elevato, 2'04"376, legato a voci di pista secondo cui potrebbe girare con motore 850cc in ottica 2027.

shakedown sepang moto gp: evoluzioni aerodinamiche e assetti

La giornata ha evidenziato una serie di sviluppi aerodinamici finalizzati all’ottimizzazione dell’aderenza in curva e della stabilità a velocità elevate. L’impiego dell’ala a triplano ha caratterizzato le M1, distinguendosi da configurazioni precedenti e offrendo ulteriori dati per la messa a punto. Le squadre hanno inoltre concentrato l’analisi su bilanciamenti e trasferimenti di carico, con l’obiettivo di migliorare il rendimento del giro secco in condizioni di pista calda.

Questa sessione ha messo in evidenza differenze tra i programmi di sviluppo, soprattutto tra Yamaha e KTM, con test mirati su componenti aerodinamici, codoni e sistemi di telemetria, utili a valutare l’impatto delle scelte di setup sul comportamento della moto in curva e sull’efficacia delle modifiche in ottica 2026-2027.

Di seguito i protagonisti principali della giornata:

  • Jack Miller
  • Pol Espargaró
  • Aleix Espargaró
  • Fabio Quartararo
  • Alex Rins
  • Dani Pedrosa
  • Toprak Razgatlıoğlu
  • Michele Pirro
  • Lorenzo Savadori
  • Diogo Moreira
  • Augusto Fernández
  • Andrea Dovizioso
  • Mika Kallio
Jack Miller, Pramac Racing
Categorie: Motori

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