Mike Tyson 26 anni fa: Lou Savarese ko e tifoso a terra dopo il knockdown dell’arbitro

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Mike Tyson 26 anni fa: Lou Savarese ko e tifoso a terra dopo il knockdown dell’arbitro

Una serata destinata a entrare nei racconti più discussi della boxe: il 24 giugno 2000 Mike Tyson travolse Lou Savarese in appena 38 secondi, con un incontro che prese una piega ancora più clamorosa quando l’ex campione, nel pieno della furia, finì anche per far cadere il direttore di gara. L’evento, celebrato come “Tyson’s Back”, attirò attenzione e pubblico fino a Glasgow, trasformando un ritorno in una scena memorabile anche fuori dal ring.

tyson’s back: Tyson annienta lou savarese in 38 secondi

L’incontro si svolse presso Hampden Park a Glasgow, con circa 18.000 spettatori. Tyson entrò sul ring con un bilancio di 47-3, puntando a proseguire il percorso di rimonta dopo la fase di rientro. Di fronte, Lou Savarese presentò un record di 39-3 e risultava inserito tra i principali contendenti dei pesi massimi.

lou savarese tra i favoriti: altezza e peso puntavano a reggere il ritmo

Savarese arrivò con una presenza imponente: 6 piedi e 5 pollici di altezza e un peso superiore a 241 libbre. Questi elementi portavano a un’aspettativa chiara: fornire tempo e sfida fisica a Tyson, offrendo resistenza per più round.

il match dura metà minuto: sinistro devastante e assalto immediato

La realtà fu opposta a ogni previsione. Pochi secondi dopo il gong d’inizio, Tyson esplose in avanti e colpì con un sinistro devastante, una left hook capace di far crollare Savarese al tappeto. L’avversario riuscì a rialzarsi superando il conteggio, ma le sue gambe apparvero subito instabili. Tyson proseguì senza concedere margini e avviò un nuovo attacco, entrando in una fase di pressione continua.

referee a terra: lo stop arriva dopo l’episodio accidentale

Ex campione dei pesi massimi ormai focalizzato sull’assalto, Tyson si riversò addosso all’avversario con una serie di colpi. Savarese venne spinto indietro, verso le corde, mentre il direttore di gara John Coyle intervenne per fermare il combattimento. In quell’istante, Tyson continuò a scaricare pugni perché l’azione era ancora ingaggiata nello scambio: nel tentativo di raggiungere Savarese, finì per abbattere accidentalmente il referee sul tappeto. L’ordine venne ripristinato e il match fu ufficialmente chiuso dopo 38 secondi del primo round.

record e confronto interno: seconda vittoria più rapida di tyson

Questa chiusura lampo si collocò come seconda vittoria più veloce della carriera di Tyson. La sola eccezione fu rappresentata da un incontro precedente, quando Tyson distrusse Marvis Frazier in 30 secondi nel 1986.

intervista dopo il match: frasi diventate leggenda

Il finale sul ring non fu l’unico elemento a lasciare traccia. Subito dopo l’incontro, durante l’intervista con Jim Gray, Tyson pronunciò uno dei discorsi più noti della sua carriera. Dichiarò con sicurezza la propria superiorità, definendosi il migliore di sempre, e sottolineò aggressività e ferocia come cifra del proprio stile, aggiungendo che nessuno poteva fermarlo. In seguito spostò l’attenzione sul campione dei pesi massimi Lennox Lewis.

tyson e lennox lewis: parole dure e immagini simboliche

Nella parte dell’intervista dedicata a Lewis, Tyson descrisse il proprio approccio come impetuoso, la propria difesa come inviolabile e la propria indole come feroce. Nel linguaggio usato, inserì anche riferimenti provocatori, legati alla volontà di colpire e all’intenzione di “mangiare” ciò che apparteneva alla sfera familiare di Lewis. Le frasi si diffusero rapidamente, entrando stabilmente nella folklore della boxe e rimanendo tra i contributi più riproposti nelle interviste post-combattimento dello sport.

conseguenze e calendario: multa e percorso verso il confronto con lewis

Dopo il match, l’esito economico e le misure disciplinari rimasero parte della cronaca. Tyson avrebbe guadagnato circa 8 milioni di dollari per meno di un minuto di lavoro. In seguito ricevette una multa per non aver smesso di colpire quando il referee intervenne. A livello di programmazione, Tyson continuò la rimonta più tardi nello stesso anno affrontando Andrew Golota, fino ad arrivare successivamente, nel 2002, al lungo atteso confronto con Lennox Lewis.

38 secondi, una notte indelebile

Nonostante la durata estremamente breve del combattimento, la serata produsse uno dei momenti più ricordati dell’epoca di ritorno di Tyson: un match chiuso in tempi rapidissimi, un colpo decisivo, l’episodio accidentale con il direttore di gara e un’intervista post-fight destinata a restare tra le più celebri della disciplina.

Personaggi citati:

  • Mike Tyson
  • Lou Savarese
  • John Coyle
  • Jim Gray
  • Lennox Lewis
  • Andrew Golota
  • Marvis Frazier
Image: 26 Years Ago Today: Mike Tyson Flattened Lou Savarese And Knocked Down The Referee

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