Micol majori si racconta: la fiducia in baldini, il gesto a battocletti e quell’europeo
Il bronzo conquistato da Micol Majori nei 5000 metri agli Europei di atletica ha rappresentato uno dei risultati più significativi della rassegna disputata a Birmingham. La mezzofondista milanese ha completato una serata memorabile per l’Italia, impreziosita dalla vittoria di Nadia Battocletti e da una doppietta azzurra sul podio. La medaglia è arrivata al termine di un percorso di crescita costruito insieme all’allenatore Stefano Baldini e ha aperto nuove prospettive per il futuro agonistico dell’atleta.
micol majori e il bronzo europeo nei 5000 metri
Majori ha raccontato di aver vissuto il risultato come un traguardo condiviso soprattutto con Stefano Baldini. La prima occasione per ascoltare il commento del tecnico è arrivata durante un’intervista trasmessa in diretta da Sky. L’atleta attendeva di poterlo abbracciare, consapevole del lavoro svolto insieme e del valore di una medaglia che entrambi avevano contribuito a costruire.
Prima della gara Baldini appariva molto fiducioso, anche se nessuno dei due poteva prevedere un esito così importante. Majori ha spiegato di essere stata curiosa di conoscere la sua reazione, convinta di averlo lasciato senza parole con una prestazione superiore alle aspettative.
la volata finale e la scelta tattica di maj ori
Il bronzo avrebbe potuto trasformarsi anche in argento, almeno secondo le sensazioni maturate durante la parte conclusiva della gara. Baldini stesso ha riferito di aver pensato che Majori potesse seguire l’atleta spagnola quando quest’ultima aveva iniziato a inseguire Battocletti. La mezzofondista italiana ha preferito non correre rischi, aspettando l’ultimo rettilineo prima di lanciare la volata.
La decisione non ha lasciato rimpianti. Majori si è sorpresa delle energie ancora disponibili negli ultimi metri e ha spiegato di non sapere nemmeno oggi da dove sia arrivata quella forza. Al traguardo, inizialmente, ha avuto bisogno di controllare più volte il tabellone per comprendere davvero la portata del risultato. Dopo aver realizzato di aver ottenuto una medaglia importante, ha scelto di vivere pienamente l’emozione, lasciandosi andare alla commozione e alla felicità.
il rapporto tra micol majori e nadia battocletti
La medaglia di Majori è stata accompagnata dalla vittoria di Nadia Battocletti, con cui esiste un rapporto molto positivo. Al termine della gara, Battocletti si è voltata verso la compagna e Majori le ha indicato il numero tre con le dita, celebrando il proprio piazzamento. La risposta è stata immediata: un’esplosione di gioia, un abbraccio e un giro dello stadio vissuto insieme.
La doppietta italiana nei 5000 metri ha così assunto un significato ancora più intenso, unendo il successo di Battocletti alla prima medaglia europea di Majori nella specialità.
la strategia della gara di birmingham
Alla vigilia era prevista una prova tattica, con le principali atlete poco propense a imporre il ritmo. Majori aveva già affrontato una situazione simile ai Mondiali indoor di Torun, dimostrando di poter rimanere a contatto con le migliori. L’obiettivo stabilito era restare nelle posizioni di testa e farsi trovare pronta nel momento decisivo.
La partenza è stata positiva, ma il ritmo molto contenuto ha spinto l’azzurra a percorrere anche alcuni metri all’esterno, così da evitare di rimanere chiusa e mantenere una posizione utile. A due chilometri dall’arrivo Battocletti ha provato ad allungare e Majori ha scelto di seguire le atlete più forti. Un rallentamento improvviso ha poi consentito al gruppo inseguitore di rientrare, una situazione che inizialmente aveva lasciato qualche rammarico. L’esito finale ha confermato che la dinamica della gara non ha compromesso il risultato.
le medaglie europee di micol majori e pietro riva
La soddisfazione per il bronzo è stata amplificata dall’argento conquistato dal fidanzato Pietro Riva nella maratona. Majori ha descritto le rispettive vittorie come risultati condivisi, spiegando che il successo di uno viene vissuto anche dall’altro. Entrambi sul podio rappresentava uno scenario che nessuno dei due avrebbe immaginato nemmeno nel migliore dei sogni.
Dopo la propria gara, Majori ha pensato immediatamente all’impegno di Riva, pur scegliendo di non parlargli della medaglia per evitare di aggiungere pressione. Per il maratoneta si trattava della prima partecipazione a una maratona europea.
i prossimi obiettivi di micol majori
Per il futuro, l’atleta ha confermato la piena fiducia nelle decisioni del proprio allenatore. Baldini aveva inizialmente ipotizzato un ritorno ai 10.000 metri in pista, mentre più recentemente avrebbe valutato la possibilità di inserire nuovamente più gare sui 1500 metri.
La velocità è migliorata, anche se Majori non è riuscita a concretizzare completamente questo progresso in gara. Nel corso della stagione non ha disputato un vero meeting sui 1500 metri, poiché sono state privilegiate altre distanze e altri obiettivi. La direzione tecnica sembra quindi orientata a mantenerla ancora per qualche anno sulle specialità già affrontate con risultati importanti.
protagonisti del risultato europeo
- Micol Majori, medaglia di bronzo nei 5000 metri.
- Nadia Battocletti, vincitrice dei 5000 metri e autrice della doppietta italiana con Majori.
- Stefano Baldini, allenatore di Micol Majori.
- Pietro Riva, medaglia d’argento nella maratona e compagno di Majori.
