Michieletto, ’infortunio alla rinascita: il ritorno con per aspera ad astra
Il ritorno di Alessandro Michieletto ha assunto un significato particolare dopo una stagione segnata da un grave infortunio. Lo schiacciatore italiano è tornato protagonista con la maglia di Trento, conquistando il premio di MVP nella vittoria contro Cisterna e confermando i progressi compiuti durante un lungo percorso di recupero.
Alessandro Michieletto torna decisivo con Trento
Nel successo dell’Itas contro Cisterna, Michieletto ha realizzato 13 punti complessivi: nove in attacco, uno a muro e tre al servizio. La sua prestazione è stata completata dal 56% di efficienza offensiva, numeri che gli hanno permesso di essere riconosciuto come il migliore in campo.
Il risultato acquista ulteriore valore considerando le difficoltà affrontate nella stagione precedente, durante la quale gli infortuni avevano limitato fortemente la sua presenza. Prima dello stop, l’annata 2025-2026 era iniziata in modo positivo: nelle prime 21 partite disputate con Trento, lo schiacciatore aveva totalizzato 324 punti, frutto di 262 attacchi, 31 muri e 31 ace. In quella fase erano arrivati anche sei premi di MVP.
Alessandro Michieletto e l’infortunio alla schiena
La situazione è cambiata il 25 gennaio, quando un risentimento lombare gli ha impedito di partecipare alla sfida di vertice contro Perugia. Gli accertamenti effettuati successivamente hanno evidenziato una frattura da stress incompleta del peduncolo destro della quarta vertebra lombare.
Quello che inizialmente sembrava uno stop breve si è trasformato in un’assenza prolungata. Michieletto è stato costretto a saltare l’intera parte conclusiva della stagione, compresi gli appuntamenti più importanti della SuperLega e della Champions League. All’inizio aveva considerato il periodo di pausa come un’occasione per recuperare energie in vista dei playoff, senza rendersi subito conto della gravità del problema. La consapevolezza della reale entità dell’infortunio ha reso il percorso più complesso.
Alessandro Michieletto, il recupero e il ritorno in nazionale
Il recupero è proseguito gradualmente durante l’estate, prima attraverso il lavoro fisico e poi con la ripresa degli esercizi sulla superficie di gioco. A luglio, a Cavalese, il giocatore è tornato ad allenarsi in collegiale. Durante l’amichevole tra Italia e Argentina disputata alla BTS Arena di Trento, ha seguito la gara dalla panchina, mostrando progressi incoraggianti.
In quella fase aveva già iniziato a effettuare i primi salti d’attacco. Dopo mesi di completa inattività e una ripresa del contatto con la palla avvenuta a maggio, il lavoro procedeva con miglioramenti costanti. La spalla non procurava dolore e l’obiettivo dichiarato era raggiungere una condizione sufficiente per partecipare agli Europei 2026.
La convocazione è arrivata. Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha inserito Michieletto tra i 14 giocatori, utilizzandolo come quinto posto 4 e rinunciando a un centrale. Il rientro con la maglia azzurra è avvenuto all’esordio contro la Svezia, in Piazza del Plebiscito a Napoli.
Il ritorno è stato gestito con prudenza, anche a causa del numero limitato di salti ancora disponibili. Michieletto ha partecipato alla competizione sempre da subentrato, giocando otto set e chiudendo con 19 punti: 14 attacchi su 24, quattro muri e un ace. La sua presenza ha rappresentato un passaggio importante dopo molti mesi lontano dal campo.
Alessandro Michieletto riparte con Trento
Terminato l’Europeo, il giocatore è rientrato a Trento dopo pochi giorni di riposo e ha ripreso immediatamente il lavoro per preparare l’inizio del campionato. Prima del debutto in SuperLega è arrivato anche il rinnovo del contratto fino al 2029, una scelta che ha confermato la centralità dello schiacciatore nel progetto dell’Itas.
La prima partita stagionale è stata disputata contro Modena al PalaPanini. Schierato titolare, Michieletto ha contribuito al netto successo per 3-0 con 12 punti: otto attacchi, un muro e tre ace. Ha inoltre chiuso l’incontro con il 62% in attacco e il 56% di positività in ricezione.
La conferma più significativa è arrivata nella seconda giornata, davanti al pubblico della BTS Arena. Contro Cisterna, Trento ha ottenuto un altro successo per 3-0 e Michieletto ha ripetuto la prestazione da 13 punti, con nove attacchi, un muro e tre ace. Il 56% in attacco gli è valso il riconoscimento di MVP della partita.
Il percorso compiuto dallo schiacciatore passa dalla lunga assenza per la frattura lombare, dalla riabilitazione e dal rientro controllato con la Nazionale. Il premio conquistato contro Cisterna rappresenta il segnale più evidente del suo ritorno ai massimi livelli con la maglia di Trento.
Alessandro Michieletto, il protagonista del ritorno
La vicenda sportiva ha avuto come figura centrale:
- Alessandro Michieletto, schiacciatore italiano di Trento e della Nazionale, rientrato dopo l’infortunio e premiato come MVP nella sfida contro Cisterna.
