Michael cole rivela quando vorrebbe ritirarsi wwe
Michael Cole continua a rappresentare una delle voci più riconoscibili della WWE, ma ha già definito il principio che guiderà la conclusione della sua carriera: lasciare il commento prima che le sue prestazioni inizino a perdere qualità. Il telecronista non prevede un addio imminente, anche se considera i 65 anni un possibile traguardo per il ritiro.
Michael Cole e il possibile ritiro a 65 anni
Nel corso di un’intervista, Cole ha spiegato di aver firmato un nuovo contratto pluriennale circa un anno fa, elemento che conferma la sua permanenza ancora per diversi anni nel team di commento della WWE. Il commentatore ha ricordato di avere 59 anni e di essere vicino ai 60, indicando nei 65 anni l’età ideale per concludere il proprio percorso professionale.
La decisione non è legata a una stanchezza immediata o alla perdita di interesse per il ruolo. Cole desidera raggiungere l’età pensionabile continuando a lavorare ai massimi livelli, con l’obiettivo di ritirarsi quando il pubblico conserverà un ricordo positivo delle sue prestazioni.
Il confronto con Paul Levesque e Lee Fitting
Cole ha già affrontato il tema del futuro con Paul Levesque, con il dirigente della WWE Lee Fitting e con i propri produttori. Durante questi confronti ha chiesto esplicitamente di ricevere un giudizio sincero nel caso in cui la qualità del suo lavoro dovesse iniziare a diminuire.
Il telecronista non vuole essere tutelato da valutazioni troppo indulgenti. La sua richiesta è che le persone con cui collabora segnalino tempestivamente qualsiasi eventuale calo, anche minimo, così da poter scegliere il momento giusto per concludere la carriera. L’obiettivo è lasciare il commento ancora al massimo della forma, senza prolungare la permanenza oltre il necessario.
Il desiderio di essere ricordato al meglio
La scelta di Cole nasce anche dall’osservazione di numerosi telecronisti rimasti davanti al microfono ben oltre il loro periodo migliore. Secondo la sua visione, questo rischio riguarda il wrestling e lo sport in generale: una carriera molto lunga può trasformare un professionista affermato nell’ombra di ciò che era stato.
Per questo motivo, Cole preferirebbe essere ricordato come un commentatore capace di offrire prestazioni di alto livello, invece che come una figura rimasta in onda troppo a lungo o incapace di completare uno show. Il momento del ritiro dovrà quindi coincidere con la consapevolezza di aver concluso il percorso nel modo più adeguato.
Michael Cole non è pronto a lasciare la WWE
Nonostante abbia già individuato una possibile età per il ritiro, Cole ha chiarito di non stare contando i giorni che lo separano dall’addio. Ha dichiarato di amare ancora il proprio lavoro e di provare entusiasmo per ogni impegno, dalla conduzione dei programmi di pre-show al commento degli incontri più importanti della WWE.
Il telecronista continua a considerare stimolante la varietà delle attività svolte durante gli eventi. La conduzione dello show Countdown e la presenza a bordo ring per raccontare l’azione rappresentano ancora momenti gratificanti. La luce rossa della telecamera mantiene per lui la stessa capacità di suscitare divertimento e coinvolgimento.
Finché queste sensazioni resteranno presenti, Cole non avrà intenzione di farsi da parte. Il ritiro arriverà quando il lavoro non sarà più in grado di offrirgli lo stesso entusiasmo, permettendogli di concludere la carriera alle proprie condizioni e di lasciare ai fan il ricordo delle sue prestazioni migliori.
Personalità citate
- Michael Cole, commentatore e voce storica della WWE.
- Paul Levesque, dirigente della WWE.
- Lee Fitting, dirigente della WWE.

