Michael cole rinunciò a importanti ruoli dietro le quinte in wwe: ecco perché
Michael Cole ha ridotto sensibilmente gli incarichi svolti dietro le quinte in WWE per dedicarsi completamente al ruolo di commentatore. La scelta ha reso più semplice la gestione quotidiana del lavoro, anche se il calendario della compagnia continua a richiedere numerosi spostamenti e una preparazione costante.
Michael Cole si concentra sul commento in WWE
Per gran parte della sua esperienza in WWE, Michael Cole non si è limitato a raccontare gli show al pubblico. Nel corso degli anni ha assunto diverse responsabilità operative, occupandosi anche della produzione degli eventi dal vivo e, in un determinato periodo, della gestione del sito web della compagnia.
Per più di dieci anni ha inoltre supervisionato gli annunciatori WWE, mantenendo un ruolo di riferimento per l’intero settore del commento. Qualche anno fa ha scelto di abbandonare questi incarichi aggiuntivi per diventare esclusivamente un talento davanti alle telecamere.
La decisione ha modificato il suo carico professionale. Dopo aver ricoperto numerosi ruoli contemporaneamente per circa 26 o 27 anni, Cole può oggi concentrare le proprie energie sulla preparazione delle telecronache e sulla qualità della sua prestazione come commentatore.
Michael Cole e i viaggi legati al calendario WWE
La riduzione degli incarichi dirigenziali non ha eliminato uno degli aspetti più impegnativi del lavoro: gli spostamenti. Le puntate di SmackDown, i Premium Live Event e gli show internazionali occupano infatti una parte consistente dell’anno.
In una settimana televisiva ordinaria, Cole parte generalmente il giovedì, lavora il venerdì e rientra il sabato. Questo schema può ripetersi per circa due settimane al mese. In occasione dei Premium Live Event, la trasferta si allunga con una partenza anticipata e un ritorno posticipato.
Il calendario comprende inoltre eventi internazionali organizzati all’incirca ogni sei settimane. Tra le destinazioni menzionate figurano l’Arabia Saudita, dove può essere necessario trascorrere una settimana, e l’Australia, prevista per una successiva tournée. Nell’ultimo anno, il commentatore ha stimato di aver trascorso tra 200 e 230 giorni in viaggio.
Michael Cole tra preparazione, statistiche e registrazioni
Anche nei periodi lontani dalle trasferte, gli impegni professionali restano numerosi. Prima di un’intervista, Cole aveva già dedicato circa quattro ore alla registrazione delle voci per il videogioco WWE 2K, attività svolta anche nei giorni precedenti.
Una parte rilevante del lavoro riguarda la ricerca e la preparazione delle trasmissioni speciali. In vista del Countdown Show di Money in the Bank, il commentatore deve analizzare numerosi dati relativi agli eventi. Le statistiche hanno un ruolo particolarmente importante durante questo appuntamento e richiedono una documentazione approfondita.
Pur avendo lasciato ad altri le responsabilità legate alla gestione interna, Cole continua quindi a sostenere un ritmo professionale intenso. La differenza rispetto al passato consiste nella possibilità di dedicare il tempo disponibile a un solo obiettivo: diventare il miglior commentatore possibile per la WWE.
La figura centrale del commento WWE
Il percorso attuale di Michael Cole combina una presenza costante negli show, lunghi periodi di viaggio e una preparazione accurata dietro le quinte. La rinuncia agli incarichi aggiuntivi ha semplificato la sua organizzazione professionale, senza ridurre l’impegno richiesto dalle attività televisive, dagli eventi internazionali, dalle registrazioni videoludiche e dalla ricerca statistica.
- Michael Cole, commentatore e talento WWE.

