«Mi fermano ancora per il gol del Perugia alla Juve: quella giornata è indimenticabile, non avevamo più nulla »

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 3 min

La carriera di uno dei calciatori più ricordati per un momento storico è fatta di episodi che hanno segnato non solo le sue prestazioni in campo, ma anche la memoria collettiva di molti tifosi. Un gol specifico, segnato in una delle partite più celebri del campionato italiano, rimane impresso come simbolo di un’epoca e di un’impresa sportiva irradiante di significato e nostalgia.

il gol indimenticabile di Alessandro Calori in perugia-juventus del 2000

In un match caratterizzato da condizioni meteorologiche estreme, l’atto più rilevante fu il gol messo a segno da Calori, che rimane tra le imprese più ricordate della sua carriera. La partita si disputò sotto un diluvio incessante, tanto che l’arbitro Collina impose una sospensione di circa quindici minuti, un intervallo considerato improbabile nel calcio attuale. Quando il gioco riprese, tutto sembra essere stato scritto con un tocco di epica, tra le difficoltà del terreno di gioco e la forza emotiva di un’azione decisiva.

ricordo di un episodio storico

Calori narra che quella rete sia rimasta impressa nei ricordi di molti, tanto che ancora oggi viene riconosciuta come un simbolo di quell’evento. Ricorda con precisione i dettagli di quella giornata, dalla confusione dell’atteggiamento dei portieri e degli arbitri, al contesto di una squadra con giocatori di altissimo livello come Zidane, Del Piero e Inzaghi. La partita, anche dopo il gol subito dai bianconeri, sembrava un momento di sventura per la Juventus, che si rese conto di aver vissuto una giornata da maledizione.

la carriera e le imprese di Calori

Oltre a quel momento, Calori rivela di aver segnato complessivamente cinque reti in quell’anno, tra cui un’altra molto significativa contro il Parma di Buffon, in una formazione composta da difensori di spessore come Cannavaro, Thuram e Sensini. La sua passione per la Juventus, espressa fin da giovane e radicata nella sua famiglia, deriva dall’ammirazione per il mito di Scirea e dalla lunga fedeltà ai colori bianconeri, nonostante le circostanze fortuite di quel gol fuori stagione.

le polemiche e le accuse infondate

La sua carriera ha attraversato anche momenti difficili, come l’accusa di aver truccato una partita. Calori confuta energicamente questa voce, precisando di aver intrapreso azioni legali contro chi lo ha diffamato e di aver vinto in ogni sede. Il calciatore si definisce estraneo alle accuse e manifesta la sofferenza che questa ingiustizia gli ha arrecato, ormai superata con il tempo.

l’esperienza di capitano e i ricordi con Zaccheroni e Mazzone

Calori ha ricoperto il ruolo di capitano con l’Udinese, vivendo stagioni memorabili e instaurando un rapporto di stretta amicizia con il tecnico Zaccheroni, con cui si vede ancora oggi. Il suo legame con l’allenatore romano Mazzone è descritto come simile a quello di un padre: momenti di grande affetto e rispetto, ricchi di episodi che restano impressi nella memoria, come le battute di Mazzone e le imprese sportive, inclusa la strabiliante corsa contro l’Atalanta.

aspettative per il futuro

L’attuale prospettiva di Alessandro Calori mira a nuove opportunità professionali, ma resta evidente come il mercato sia caratterizzato da una certa soggettività e favoritismi, legati spesso alle conoscenze e alle relazioni piuttosto che alle competenze reali. La desiderio di emergere si confronta con un sistema che privilegia chi sa vendersi più abilmente, lasciando così spazio a riflessioni sul funzionamento del settore sportivo e delle opportunità future.

alessandro calori
Categorie: CalcioSerie A

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