Mercedes W17: le scelte audaci che potrebbero rivoluzionare la Formula 1

Giampiero Colossi • Pubblicato il 22/01/2026 • 4 min

l'innovativa Mercedes W17: una svolta epocale per la Formula 1

Nel panorama delle vetture di Formula 1, la Mercedes si presenta con un progetto rivoluzionario, la W17, che segna l'ingresso ufficiale della Stella in una nuova era regolamentare caratterizzata da cambiamenti fondamentali nel design e nelle tecnologie. La nuova monoposto non solo incarna un'evoluzione estetica, ma si distingue anche per le innovazioni tecniche che mirano a migliorare le prestazioni complessive e la competitività rispetto alle rivali storiche.

la power unit: il cuore della rivoluzione tecnologica

potenza e innovazione nella power unit

Al centro di questa trasformazione si trova una **power unit** altamente sofisticata, la cui novità principale risiede nella divisione tra motore endotermico e motore elettrico. Questa configurazione innovativa permette di ottimizzare la **potenza**, grazie anche a un sistema che consente di aumentare il rapporto di compressione fino a 18:1, superando il limite di 16:1 impostato a caldo. La progettazione di questa unità mira a offrire una superiorità tecnica, con l’obiettivo di riacciuffare il ruolo di leader che Mercedes aveva nel recente passato, sfilandolo da Red Bull e McLaren, quest’ultima alla guida dell'ultimo campionato con motorizzazioni appartenenti alla stessa alleanza.

caratteristiche esterne e design della monoposto

estetica distintiva e linee di respiro innovative

La W17 mantiene una forte identità stilistica con il predominio del colore nero, che si alterna ad elementi argento in alcune viste dall’alto. Piccoli dettagli come i riverberi in verde acquamarina, simbolo della partnership con Petronas, sottolineano l’unicità del design. La vettura si presenta **“lunga” quasi 3.400 mm**, con un baricentro spostato verso l’avanti, favorendo una distribuzione dei pesi ottimizzata e una migliore agilità in curva.

l’abitacolo e la distribuzione dei pesi

Particolarmente innovativo è lo spostamento dell’abitacolo in avanti, che permette di concentrare il peso nella zona anteriore. Questa soluzione, insieme ad un telaio che si avvicina molto al limite minimo di peso complessivo di 678 kg, testimonia l’impegno dei progettisti nel ridurre al minimo il peso totale, senza comprometterne la robustezza e le capacità strutturali.

soluzioni aerodinamiche e dettagli di progettazione

innovazioni negli elementi di sospensione e aerodinamici

La sospensione anteriore utilizza uno schema **push-rod**, con un triangolo superiore leggermente disassato verso la parte posteriore, volto a ridurre l’effetto **anti-dive**. Anche il tirante dello sterzo si distingue per la sua collocazione a sbalzo, contribuendo all’efficienza aerodinamica complessiva. La configurazione del muso rispetta l’estetica tradizionale di Mercedes, con un profilo elevato, senza inserti per la gestione dell’aria calda, che rievoca un design pulito e molto orientato a minimizzare la resistenza aerodinamica.

il bargeboard e le prese d’aria

I dettagli come il bargeboard, divisibile in tre elementi, sono già oggetto di studi e possibili sviluppi futuri. La presenza di uno dei due tiranti con funzione aerodinamica, localizzato nella parte superiore del bargeboard, evidenzia come la Mercedes investa in soluzioni che migliorano il flusso d’aria, isolando in modo più efficace le bocche di radiatore e migliorando le performance della vettura.

particolari delle pance e del sistema di raffreddamento

linee delle pance e profilatura del cofano motore

Le pance laterali si caratterizzano per un ingresso triangolare, con un profilo curvo che si avvicina alla massima compattezza, senza evidenti sfoghi d’aria calda. Il cofano motore, molto profilato, prevede una presa d’aria centrale per il raffreddamento del motore turbo a sei cilindri, accompagnata da apposite orecchie laterali per l’ingresso di aria fresca, che sembrano aver subito un ridisegno importante per ottimizzare lo spazio e le performance di raffreddamento.

ottimizzazione del fondo e miglioramenti aerodinamici

Il fondo piatto, conforme alle normative, si arricchisce di rilievi nel bordo d’uscita, dedicati a deviare il flusso d’aria verso l’esterno della gomma posteriore, al fine di migliorare la scia aerodinamica e ridurre la perdita di carico. La forma e le caratteristiche di queste implementazioni indicano un’attenzione particolare all’efficienza aerodinamica, elemento cruciale in questo regolamento.

il retrotreno: sospensioni e alettone

soluzioni sospensivie e design del diffusore

Il retro della Mercedes W17 si distingue per un sistema **push-rod multilink**, con bracci superiori disassati per contrastare l’effetto **squatt** e favorire un miglior effetto anti-squat. La rampa del diffusore, ampia e imponente, supporta un alettone posteriore leggermente a forma di cucchiaio, con due flap mobili che ne modulano l’angolo di incidenza, in funzione delle esigenze di stabilità e carico aerodinamico.

Le soluzioni tecniche più affascinanti e innovative restano da scoprire, in attesa dei prossimi test, quando sarà possibile analizzare più approfonditamente i dettagli nascosti sotto questa moderna interpretazione del reglamento.

Mercedes W17
Categorie: Formula 1Motori

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