Mercedes W17: la rivoluzione tecnica vista nel test a Silverstone

Giampiero Colossi • Pubblicato il 22/01/2026 • 3 min

La presentazione della Mercedes W17 in pista ha mostrato una direzione di sviluppo diversa dai rendering diffusi, con un focus marcato sull’affidabilità e sulla raccolta dati in condizioni difficili. Sul Circuito Internazionale di Silverstone, la vettura ha debuttato in una giornata fortemente bagnata, evidenziando quanto il progetto stia evolvendo per riacquistare competitività. George Russell e Andrea Kimi Antonelli hanno chiuso un numero rilevante di giri, percorrendo una distanza vicina ai 200 km previsti per il filming day, su un tracciato di 2,979 km.

mercedes w17 debut a silverstone sotto la pioggia

il primo giorno di test ha confermato che la W17 è una versione orientata al controllo del comportamento in condizioni umide, con l’obiettivo di verificare la sicurezza e l’affidabilità prima di ulteriori approfondimenti. ed era fondamentale coprire il chilometraggio pianificato, permettendo ai piloti di prendere confidenza con una vettura diversa da quella mostrata in anteprima. Le due sessioni di guida hanno permesso di confrontare risposte e comportamenti in realtà differenti rispetto ai rendering iniziali, fornendo indicazioni utili per i prossimi step di sviluppo.

novità principali della w17 sul circuito

ala anteriore evoluta e gestione dei flussi

l’impegno aerodinamico ha interessato l’ala anteriore, ora con profilo principale meno ridotto e con sezioni che favoriscono un controllo più preciso dei flussi vicino alle paratie laterali. l’obiettivo è generare un effetto out wash mirato e migliorare la stabilità in curva in condizioni di bagnato.

mus o naso e attuatori

il muso mostra un naso più squadrato e piloni di disegno differente, pensati per incrementare la portata d’aria sotto al telaio. spariscono tre attuatori per lato per la gestione dei flap, con un solo elemento rimasto a controllo centrale, semplificando la gestione aerodinamica.

sospensione, fiancate e aerodinamica laterale

sospensione e geometry

la sospensione anteriore ad un schema push-rod si distingue per un triangolo superiore disassato, grazie alla presenza di un bracket che modifica l’assetto. questo approccio potrebbe contribuire a una risposta immediata della guida in condizioni variabili sul davanti.

fiancate, sidepod e flussi d’aria

la bocca delle pance è stata ridefinita e ora si inserisce all’interno di una struttura di ventilazione, con l’intera fiancata rivista per favorire un under-cut pronunciato nel sottosquadro. il sidepod non presenta più un profilo rettilineo classico, ma lascia intravedere uno scivolo che orienta parte dei flussi verso il pavimento, facilitando un flusso che alimenta i flap del diffusore.

regolamenti e gestione del flusso

l’idea potrebbe essere quella di indirizzare parte del soffio d’aria verso il pavimento, per caricare la cascata dei flap, che quest’anno deve essere ancorata al diffusore in conformità alle nuove norme. all’interno della vettura si osservano novità mirate a migliorare la gestione del flusso alla base della carrozzeria.

valutazioni del team e prossimi passi

durante il day sul bagnato, la power unit ha mantenuto una funzionamento regolare, trasmettendo la sensazione di un progetto promettente con margini di sviluppo ancora aperti. le attività proseguiranno con ulteriori prove in condizioni diverse, per approfondire la conoscenza della W17 e consolidare la fiducia nel pacchetto complessivo.

protagonisti presenti sul tracciato

  • George Russell
  • Andrea Kimi Antonelli
George Russell, Mercedes W17
Categorie: Formula 1Motori

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