Mercedes, a Singapore debutta la nuova tuta traspirante sviluppata

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Mercedes, a Singapore debutta la nuova tuta traspirante sviluppata

Il Gran Premio di Singapore rappresenta una delle prove più severe della stagione per il fisico dei piloti. La gara disputata in notturna non elimina le difficoltà legate a caldo e umidità elevati, mentre il tracciato ricco di curve lente riduce la velocità e limita il ricambio d’aria all’interno dell’abitacolo. In condizioni simili, l’abbigliamento tecnico diventa un elemento importante sia per il rendimento sia per la sicurezza.

Gran Premio di Singapore e condizioni estreme per i piloti

Le caratteristiche del circuito di Marina Bay ostacolano il raffreddamento dell’abitacolo. Le numerose sezioni a bassa velocità diminuiscono il flusso di aria fresca che potrebbe contribuire a disperdere il calore, creando una situazione paragonabile a quella affrontata dalla Power Unit sotto la carrozzeria.

Il comfort del pilota incide direttamente sulla capacità di reazione. Alcune ricerche scientifiche hanno evidenziato che un ambiente più confortevole consente di mantenere migliori livelli di attenzione e prontezza, con effetti rilevanti non soltanto sulle prestazioni, ma anche sulla sicurezza durante la guida.

Per affrontare questo scenario occorre favorire la respirazione del corpo, agevolare l’evaporazione del sudore e aumentare la circolazione dell’aria fresca. Mercedes ha risposto a queste esigenze utilizzando a Singapore, per la prima volta, la terza generazione della tuta One Art Air, sviluppata e fornita dall’italiana OMP attraverso la collaborazione esclusiva con Adidas.

Tuta One Art Air OMP: la nuova generazione debutta a Singapore

La One Art Air viene descritta come la tuta da competizione più traspirante al mondo. Dopo le prove effettuate con le prime due generazioni in precedenti appuntamenti, la nuova evoluzione è stata portata al debutto assoluto sul circuito asiatico.

La terza versione, indicata anche come versione 2027, è stata progettata per aumentare ulteriormente la traspirabilità rispetto ai modelli precedenti. Il suo sviluppo è il risultato di anni di ricerca e di numerose ore di lavoro dedicate alla realizzazione di un prodotto capace di combinare leggerezza, rendimento tecnico e maggiore capacità di dispersione del calore.

Il miglioramento della traspirabilità non è nato da una richiesta della FIA, ma da una scelta autonoma di OMP. L’azienda ha individuato nel benessere del pilota un fattore in grado di produrre vantaggi sia a livello prestazionale sia sul piano della sicurezza. La stessa impostazione viene applicata anche ai caschi Bell, marchio appartenente al gruppo Racing Force insieme a OMP.

Mercedes e la livrea floreale della tuta da gara

Per la tappa di Singapore, Mercedes ha abbinato alla nuova tecnologia una livrea speciale con decorazioni floreali, pensata per celebrare l’appuntamento asiatico. In passato, grafiche tanto elaborate avrebbero richiesto l’aggiunta di ulteriori strati di materiale, con conseguenze negative sul peso complessivo della tuta.

La soluzione è resa possibile dalla stampa sublimatica, una tecnica già utilizzata nel settore della moda e introdotta da OMP per la prima volta nel motorsport. Il procedimento trasferisce colori e disegni direttamente all’interno del tessuto, consentendo di riprodurre dettagli complessi senza aumentare il peso e senza ridurre la traspirabilità.

Questa caratteristica assume particolare valore a Marina Bay, dove la combinazione di temperature elevate, umidità e limitato flusso d’aria sottopone il corpo dei piloti a uno stress significativo.

Personalità coinvolte nello sviluppo e nell’utilizzo della tuta

Il debutto della terza generazione della One Art Air ha coinvolto i piloti Mercedes e il vertice di Racing Force Group, che ha illustrato le caratteristiche del progetto e le prospettive per le prossime evoluzioni.

  • Andrea Kimi Antonelli, pilota Mercedes, già protagonista del debutto di una precedente versione della tuta a Miami.
  • George Russell, pilota Mercedes, impegnato a Singapore con la terza generazione della One Art Air.
  • Paolo Delprato, presidente e CEO di Racing Force Group, gruppo che comprende anche OMP.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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