Mercato Napoli, le big in rivolta: oggi il Consiglio Federale decide
Nel 2026 la Serie A è attraversata da una controversia istituzionale che coinvolge Napoli, le principali squadre e la governance del movimento, con una questione centrale legata al potenziale allentamento o alla rigidità dei parametri di liquidità. Il tema tiene banco nei palazzi e sul mercato, dove le dinamiche finanziarie si intrecciano con le scelte sportive delle big.
serie a caos: napoli al centro del mercato e tensioni regolamentari
napoli e l’indicatore di liquidità: cosa è in gioco
Il Napoli è stato vincolato nelle operazioni di mercato in entrata per il mancato rispetto dell’indicatore di liquidità, fissato a 0,8 come rapporto tra fatturato e costo del lavoro. Nonostante le sostanziose riserve di cassa accumulate nel tempo per una gestione prudente, tali risorse non vengono conteggiate ai fini del superamento del parametro poiché non distribuite come dividendi.
la sessione straordinaria e la frattura tra i vertici della lega
La questione è approdata in un consiglio federale straordinario convocato d’urgenza dopo un’assemblea di Lega dai toni accesi. Una proposta di modifica regolamentare, che consentirebbe l’uso immediato delle riserve per rientrare nei parametri, è stata approvata con sedici voti favorevoli, ma ha evidenziato una frattura tra i vertici della classifica. Il Milan ha votato contro, mentre Juventus, Inter e Roma hanno optato per l’astensione.
le posizioni di chi è chiamato a decidere e i rischi
In quota Lega, Beppe Marotta e Giorgio Chiellini si trovano in una posizione delicata: pur essendo contrari a un cambio delle regole in corso che favorisca una concorrente diretta, dovrebbero ratificare la volontà della maggioranza assembleare. C’è inoltre il rischio concreto che Milan possa impugnare la decisione, aprendo uno scenario legale incerto. Se la norma dovesse passare, si tratterebbe di una vittoria per Aurelio De Laurentiis, ma con rischi di impatto sulla credibilità del sistema.
prospettive e scenari futuri
La vicenda riflette tensioni strutturali tra necessità regolamentari e dinamiche competitive. L’esito delle deliberazioni potrebbe modificare i margini di manovra delle squadre sul mercato, con possibili repercussioni sull’andamento della stagione e sull’atteggiamento di altre società di vertice di fronte a future revisioni normative.
Nell’ambito di queste dinamiche emergono figure chiave che hanno un ruolo diretto nelle discussioni:
- Aurelio De Laurentiis
- Antonio Conte
- Beppe Marotta
- Giorgio Chiellini
- Lorenzo Lucca
- Noa Lang
