Mercato milan, endrick apre al prestito: ora serve il del real madrid
Il Milan valuta concretamente l’ipotesi Endrick per il mercato di gennaio e avrebbe già registrato una disponibilità preliminare da parte dell’attaccante brasiliano. Il giocatore del Real Madrid sarebbe disposto a prendere in considerazione una nuova esperienza qualora il club spagnolo decidesse di autorizzarne la partenza in prestito.
Endrick, il Milan cerca l’apertura del Real Madrid
La società rossonera continua a monitorare la situazione dell’ex attaccante del Palmeiras e avrebbe avviato i primi contatti in vista della sessione invernale. La posizione del Milan si basa sulla possibilità che il Real Madrid valuti una soluzione temporanea, permettendo al brasiliano di trovare maggiore continuità lontano dalla capitale spagnola.
Endrick avrebbe fornito un primo assenso di massima a un eventuale trasferimento, soprattutto considerando il minutaggio limitato accumulato nella prima parte della stagione. Il suo futuro dipenderà in larga parte dalle intenzioni del Real Madrid e dalla disponibilità del club a discutere una formula in prestito.
Endrick, la concorrenza di Roma e Aston Villa
Il Milan non è l’unica squadra interessata al centravanti brasiliano. In Italia resta attiva la pista che conduce alla Roma, mentre in Inghilterra l’Aston Villa rappresenta un’opzione concreta. Il club rossonero avrebbe scelto di muoversi con anticipo per sfruttare l’eventuale insoddisfazione del calciatore e provare a definire una posizione privilegiata nella corsa.
Endrick cerca più spazio per restare nel giro del Brasile
Il principale problema per l’attaccante riguarda la continuità d’impiego. Durante la pausa internazionale, Endrick avrebbe parlato con il commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, che ne avrebbe confermato la considerazione, sottolineando allo stesso tempo la necessità di giocare con maggiore regolarità.
Un minutaggio ridotto potrebbe infatti condizionare la presenza del brasiliano nelle prossime convocazioni della Seleçao. Al Real Madrid, le gerarchie risultano particolarmente affollate: Bellingham, Mbappé e Vinicius rappresentano riferimenti difficili da scalzare, mentre anche Brahim Diaz, Diomandé e Carlos Espì vengono utilizzati nelle rotazioni. Il prossimo rientro di Rodrygo, atteso tra dicembre e l’inizio del nuovo anno, potrebbe rendere ancora più complessa la ricerca di spazio.
Milan-Endrick, prestito fino a giugno 2027
La formula presa in considerazione dal Milan sarebbe simile a quella già adottata dal Lione, esperienza nella quale Endrick avrebbe trovato un rendimento positivo nella seconda parte della stagione precedente, con 8 gol in 21 partite.
L’ipotesi principale prevede un prestito fino a giugno 2027, accompagnato dalla possibilità di discutere un diritto di riscatto nel caso in cui il Real Madrid valutasse anche una futura cessione definitiva. L’ingaggio del brasiliano, stimato in circa 2,5 milioni di euro netti a stagione, rientrerebbe nei parametri tecnici ed economici della proprietà rossonera.
Un ulteriore elemento potrebbe essere rappresentato dal rapporto tra la proprietà del Milan e Roc Nation, agenzia vicina anche ad altri calciatori del Real Madrid. Questo legame potrebbe favorire la riapertura del dialogo con Florentino Perez sulla situazione del giovane attaccante.
Endrick, duttilità tattica al servizio di Amorim
Dal punto di vista tecnico e tattico, il brasiliano offrirebbe diverse soluzioni. Endrick potrebbe essere impiegato come trequartista di destra, come seconda punta al fianco di Gonçalo Ramos oppure come alternativa allo stesso portoghese nel ruolo di centravanti.
La sua versatilità avrebbe un peso particolare anche considerando la possibilità che Camarda venga ritenuto ancora non pronto per sostenere determinate responsabilità offensive. Per il Milan, il mese di gennaio potrebbe quindi diventare l’occasione per trasformare l’interesse verso Endrick in una trattativa concreta.
Endrick e i principali protagonisti della trattativa
- Endrick, attaccante brasiliano del Real Madrid;
- Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile;
- José Mourinho, allenatore indicato nella gestione del giocatore durante la prima parte della stagione;
- Ruben Amorim, riferimento per l’eventuale impiego tattico del brasiliano;
- Gonçalo Ramos, possibile compagno di reparto o alternativa nel ruolo di centravanti;
- Camarda, giovane attaccante considerato per il ruolo offensivo;
- Florentino Perez, presidente del Real Madrid.


