McLaren svela i primi render della MCL40 con la livrea per i test

Giampiero Colossi • Pubblicato il 26/01/2026 • 3 min

Si avvicina la sfida per i detentori dei titoli: i test di Barcellona introducono la prima verifica della MCL40 e delle direzioni di sviluppo per la stagione imminente. Poco prima dell’inizio delle prove spagnole, McLaren ha presentato i primi render della vettura, mostrata in una livrea provvisoria pensata esclusivamente per Barcellona, in attesa della presentazione ufficiale prevista per il 9 febbraio.

mcl40 ai test di barcellona: presentazione, livrea provvisoria e sviluppo

La MCL40 è stata proposta in una livrea provvisoria nera e argento, senza mostrarsi in pista durante la giornata odierna. L’esordio ufficiale è fissato per martedì o mercoledì, con l’obiettivo di garantire agli ingegneri il tempo necessario per completare lo sviluppo iniziale.

Rob Marshall, direttore tecnico della scuderia di Woking, ha spiegato che è probabile non vengano introdotte numerose novità durante i test pre‑campionato. L’obiettivo è conoscere fin da subito la piattaforma reale con cui inizierà la stagione, offrendo agli ingegneri la possibilità di valutarla in condizioni reali.

Questo approccio si differenzia da quello di altri team, che hanno presentato a Barcellona una vettura più basilare, utile principalmente per validare i principi fondamentali del progetto e verificare il corretto funzionamento della power unit, per poi introdurre aggiornamenti incrementali nel corso dei test.

La versione rivelata nei render appare come una base della monoposto che entrerà in pista: la mancanza di dettagli sul fondo e sull’ala, insieme ad altre aree volutamente semplificate, suggerisce che molte zone saranno oggetto di sviluppo nei mesi iniziali della stagione.

Si osservano elementi tecnici significativi, tra cui la riproposizione della sospensione anteriore push‑rod, in seguito all’uso del sistema pull‑rod nel ciclo precedente, e la conferma della sospensione posteriore push‑rod, allineata con quanto adottato dagli altri costruttori. Le pance spioventi lungo la fiancata creano downwash e si chiudono progressivamente verso il fondo.

Andrea Stella ha commentato l’impegno profuso nello sviluppo delle vetture della gamma 2026: «un lavoro enorme dietro la progettazione, la realizzazione e la costruzione», spiegando che l’insieme di cambiamenti tra telaio, power unit e pneumatici rappresenta uno dei progetti di riprogettazione più ambiziosi a cui abbia partecipato. Il volume complessivo di revisione negli ultimi venti mesi è stato enorme, e la squadra, pur consapevole del proprio titolo iridato, non dà nulla per scontato in vista del 2026, aspettandosi una stagione competitiva e incerta nei riscontri iniziali.

approccio ai test e confronto tra team

La filosofia di McLaren privilegia una vettura già avanzata al momento dei test, mirata a alzare immediatamente la conoscenza della piattaforma di riferimento per la stagione. Questa scelta contrasta con altre realtà che hanno puntato su una base più essenziale, utile a validare principi meccanici e l’integrazione con la power unit, per poi introdurre aggiornamenti mirati nel corso dei test.

dettagli tecnici e design della vettura

Nella configurazione presentata si nota il ritorno della sospensione anteriore push‑rod, accompagnata dalla sospensione posteriore push‑rod, insieme a pance che scendono lungo la fiancata generando downwash e, progressivamente, una chiusura verso il fondo. L’insieme evidenzia una resa aerodinamica mirata a ottimizzare la gestione dei flussi e la stabilità in curva, con aree che verranno sviluppate ulteriormente durante i mesi iniziali della stagione.

Prospettive e dinamiche di sviluppo restano al centro dell’attenzione, con la squadra che lavora per tradurre i feedback dei test in miglioramenti concreti e controllabili nei prossimi appuntamenti.

Protagonisti principali:

  • Lando Norris (pilota)
  • Rob Marshall (direttore tecnico)
  • Andrea Stella (team principal)
Livrea di prova McLaren MCL40 a Barcellona
Categorie: Formula 1Motori

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