McLaren punta al riscatto a Singapore: "Vogliamo vincere entrambe le gare
La McLaren cerca una reazione immediata dopo il calo di rendimento mostrato nelle ultime gare. Le vittorie ottenute da Lando Norris in Ungheria e nei Paesi Bassi appaiono ormai lontane, mentre il team di Woking prepara il ritorno ai vertici in occasione del Gran Premio di Singapore. Il circuito cittadino e il formato Sprint impongono una gestione precisa del lavoro, soprattutto sul fronte del raffreddamento, dell’assetto e dell’utilizzo della power unit Mercedes.
McLaren a Singapore: obiettivo rilancio dopo il calo di prestazioni
Dopo l’introduzione dell’ultimo pacchetto di aggiornamenti, la MCL40 ha smarrito parte della continuità nello sviluppo. Le monoposto papaya hanno evidenziato una flessione significativa sia a Baku sia a Sepang, rendendo Singapore un appuntamento importante per verificare la capacità della squadra di reagire.
Il team punta a invertire la tendenza e a sfruttare nuovamente il potenziale della vettura. Le caratteristiche di Marina Bay, con curve lente e numerose sollecitazioni sui cordoli, richiedono un compromesso efficace tra prestazioni aerodinamiche e stabilità meccanica.
McLaren MCL40: raffreddamento e assetto tra le priorità
Neil Houldey, Technical Director Applied Engineering della McLaren, ha evidenziato le difficoltà specifiche del tracciato. Le temperature elevate rendono fondamentale ottimizzare il sistema di raffreddamento di motore, cambio e freni, oltre a garantire condizioni adeguate anche per il pilota.
Dal punto di vista dell’assetto, la vettura dovrà restare nella corretta finestra aerodinamica senza perdere efficacia nella percorrenza sui dossi e sui cordoli. La McLaren considera possibile che la MCL40 non sia particolarmente adatta alle curve lente a 90 gradi tipiche di Marina Bay, anche se i rapporti di forza possono cambiare sensibilmente da un circuito all’altro.
McLaren e power unit Mercedes: l’analisi dei dati prima della Sprint
Oltre alle difficoltà legate ad assetto e aerodinamica, la squadra ha riscontrato problemi nello sfruttamento della power unit Mercedes installata sulla monoposto di Lando Norris. L’impossibilità di raggiungere la velocità massima corretta avrebbe comportato una perdita di circa due decimi al giro.
Il tempo ridotto delle prove libere durante un weekend Sprint rende ancora più importante la preparazione precedente all’evento. La McLaren intende arrivare a Singapore con un piano definito, mantenendo allo stesso tempo la capacità di adattarsi ai cambiamenti delle condizioni della pista, all’eventuale ingresso della Safety Car e a possibili incidenti.
McLaren: obiettivo vittoria e sfida alla Ferrari
La squadra di Woking punta a vincere entrambe le gare del fine settimana, consapevole di disporre di una vettura veloce che deve ancora esprimere completamente il proprio potenziale. Le ultime due gare non hanno prodotto i risultati attesi, ma hanno fornito dati utili e indicazioni sulle aree da migliorare.
La McLaren vuole lasciarsi alle spalle le difficoltà recenti e concentrarsi sul rendimento a Singapore. Con sette Gran Premi ancora da disputare, restano aperte le possibilità di conquistare piazzamenti sul podio in entrambi i campionati. Nel Costruttori, l’obiettivo è ridurre il distacco dalla Ferrari, seconda in classifica e distante 89 punti.
McLaren a Singapore: i protagonisti coinvolti
Le prestazioni della MCL40 saranno osservate soprattutto attraverso il rendimento dei suoi piloti e le indicazioni fornite dal reparto tecnico. I principali nominativi collegati alla preparazione del fine settimana sono:
- Lando Norris, pilota McLaren;
- Oscar Piastri, pilota McLaren;
- Neil Houldey, Technical Director Applied Engineering della McLaren.
