McLaren delude a Sepang: perché la MCL40 non ha brillato su una pista favorevole?
La trasferta di Sepang avrebbe dovuto offrire alla McLaren MCL40 un’occasione favorevole per tornare nelle posizioni di vertice. Le caratteristiche del circuito sembravano compatibili con i punti di forza della monoposto, ma il risultato ha raccontato una storia diversa: la vettura di Woking è rimasta distante dalla lotta per il podio, fermandosi al ruolo di quarta forza.
McLaren MCL40, Sepang doveva valorizzarne i punti di forza
Il tracciato malese non si è dimostrato particolarmente sensibile alla potenza del motore, come confermato anche dalle prestazioni di Audi e Aston Martin. Questo avrebbe potuto consentire alla McLaren di compensare alcune difficoltà della Power Unit attraverso il comportamento del telaio nelle curve ad alta velocità.
La MCL40 aveva già mostrato una certa vulnerabilità sui lunghi rettilinei, a causa dei limiti nell’impiego della Power Unit, dei rapporti del cambio e di un’efficienza aerodinamica non ottimale. A queste difficoltà si è aggiunto il problema al motore accusato da Lando Norris. Le aspettative restavano comunque legate al carico aerodinamico espresso in precedenza in Olanda, Ungheria e Madrid.
McLaren MCL40 e asfalto di Sepang: una finestra di funzionamento insolita
Una delle principali spiegazioni riguarda l’asfalto del circuito. La superficie di Sepang è estremamente abrasiva, persino più di quella di Barcellona, e influenza non soltanto il consumo degli pneumatici. Le sue caratteristiche modificano anche il comportamento aerodinamico delle monoposto e il modo in cui il fondo lavora vicino al terreno.
Questa combinazione porta le vetture a operare in una finestra differente dal consueto. Secondo Andrea Stella, le condizioni incontrate in Malesia hanno prodotto un comportamento particolare, non limitato alla gestione delle gomme. Per questo la McLaren intende confrontare il rendimento della vettura e degli aggiornamenti con quanto emergerà a Singapore e nelle gare successive.
Il team principal ha inoltre confermato che sono previste ulteriori novità per gli ultimi Gran Premi, con l’obiettivo di compiere un altro passo avanti e tornare a competere per i podi.
McLaren MCL40, nessuna anomalia nei dati dello sviluppo
Le analisi effettuate dalla squadra non hanno evidenziato errori evidenti nella scelta dell’assetto. Sia a Baku sia a Sepang, secondo la valutazione interna, la monoposto avrebbe lavorato nella finestra corretta dal punto di vista aerodinamico e meccanico, riuscendo a generare il carico e il grip previsti.
Il problema sembra quindi collegato soprattutto al potenziale competitivo della vettura. Gli aggiornamenti hanno aumentato le prestazioni teoriche della MCL40, ma il confronto in pista suggerisce che alcuni rivali possano avere sviluppato i propri pacchetti in modo più efficace.
McLaren MCL40 e il confronto con Red Bull e Ferrari
Nelle gare precedenti la McLaren aveva trasformato gli aggiornamenti in un vantaggio significativo. Il pacchetto introdotto in Ungheria aveva riportato la vettura in condizione di puntare alla pole position, mentre a Zandvoort e Madrid il team aveva mostrato un potenziale sufficiente per lottare per la prima posizione e per la vittoria.
A Sepang, invece, la situazione è cambiata rapidamente. La Red Bull ha compiuto un progresso con il pacchetto più recente, mentre la Ferrari ha recuperato il riferimento nelle curve veloci senza aver introdotto, di recente, modifiche tecniche di grande rilievo oltre al motore. La SF-26 conserva ancora un divario sui rettilinei, ma il suo rendimento nelle sezioni rapide ha sorpreso la McLaren.
Stella ha ammesso una certa perplessità per il fatto che la MCL40 non sia più risultata la vettura di riferimento nelle curve ad alta velocità. La squadra dovrà quindi esaminare con maggiore attenzione il proprio percorso di sviluppo, pur senza aver rilevato anomalie nei dati raccolti.
McLaren MCL40 verso Singapore: carico massimo e curve lente
Il circuito di Singapore proporrà nuovamente numerose curve a bassa velocità, una tipologia che durante la stagione ha creato difficoltà alla MCL40, con l’eccezione del rendimento mostrato a Madrid. Le monoposto correranno con livelli di carico aerodinamico molto elevati, ma portare rapidamente l’avantreno nella corretta finestra di temperatura potrebbe rivelarsi complesso.
La presenza di curve simili tra loro dovrebbe agevolare la ricerca di un compromesso tecnico. Singapore potrebbe non fornire tutte le risposte sul reale livello della McLaren, ma offrirà un ulteriore elemento per comprendere se il passo indietro di Sepang sia dipeso soprattutto dalle condizioni del tracciato o da una perdita di competitività rispetto agli avversari.
McLaren MCL40, protagonisti citati
Le valutazioni sul rendimento della monoposto coinvolgono il team principal e i piloti menzionati nel contesto delle prestazioni McLaren, Ferrari e Aston Martin.
- Andrea Stella
- Lando Norris
- Oscar Piastri
- Max Verstappen
- Fernando Alonso
- Lewis Hamilton
- Nico Hülkenberg
- Arvid Lindblad
