Maxima roma, matiasic svela il progetto: roma merita un grande basket
Maxima Roma ha presentato a Piazza Venezia il progetto con cui intende riportare stabilmente la pallacanestro della Capitale ai vertici del movimento italiano. L’iniziativa nasce dall’incontro tra ambizioni sportive, partecipazione cittadina e una concezione più ampia dell’esperienza legata alle partite, con l’obiettivo di costruire un legame duraturo tra squadra, pubblico e territorio.
Maxima Roma e il progetto per il basket della Capitale
Il presidente Paul Matiasic ha illustrato la direzione intrapresa dalla società, riassumendo l’ambizione del nuovo percorso nella volontà di riportare Roma a esprimere un grande basket. La costruzione di una formazione competitiva rappresenta una componente essenziale, inserita però all’interno di una visione più articolata.
La società punta a creare un’esperienza sportiva pensata per l’intera città, capace di coinvolgere il pubblico prima dell’inizio della gara e di proseguire anche dopo il suono della sirena. Il modello prende ispirazione dalla cultura sportiva statunitense, nella quale l’evento non coincide esclusivamente con i minuti giocati sul parquet.
Maxima Roma e il modello di intrattenimento sportivo
Secondo la prospettiva espressa da Matiasic, il risultato sportivo resterà centrale, ma dovrà essere accompagnato da intrattenimento, identità e senso di comunità. L’obiettivo consiste nel valorizzare ogni appuntamento, mantenendo al tempo stesso un collegamento diretto con la tradizione della pallacanestro italiana.
Il progetto prevede la creazione di un vero ecosistema attorno alla squadra, capace di riunire appassionati di basket, famiglie, giovani e aziende del territorio. Maxima Roma intende così rivolgersi a un pubblico ampio e favorire una relazione costante tra il club e la città, andando oltre il modello della semplice squadra impegnata in un campionato.
Maxima Roma vuole costruire una nuova cultura sportiva
La prospettiva indicata dalla società è trasformare ogni partita in un appuntamento riconoscibile della settimana romana. Tra gli obiettivi figurano un palazzetto pieno, la presenza delle famiglie sugli spalti e il coinvolgimento dei bambini, chiamati a sviluppare un rapporto diretto con i giocatori e con i colori della squadra.
La crescita di Maxima Roma dovrà procedere insieme allo sviluppo del pubblico, della comunità e dell’identità del club. La società mira a riportare la pallacanestro al centro della scena capitolina e a realizzare, nel tempo, una realtà in grado di rappresentare Roma dentro e fuori dal campo.
Maxima Roma, i protagonisti del progetto
La presentazione ha visto la partecipazione di due figure centrali per l’impostazione del nuovo percorso, con competenze e storie differenti unite dall’obiettivo di rafforzare la presenza della pallacanestro nella Capitale.
- Paul Matiasic, presidente di Maxima Roma e promotore della visione sportiva e cittadina del progetto.
- Francesco Totti, Advisor scelto dalla proprietà come riferimento per lo sviluppo della fan base e delle attività di Corporate Social Responsibility.