Max caster non lotterà più in tna: arriva l’addio ufficiale
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— TNA Wrestling (@ThisIsTNA) October 12, 2026
La TNA ha preso una posizione definitiva sulla controversia nata da una battuta pronunciata da Max Caster durante Bound For Glory. La compagnia ha riconosciuto la gravità del riferimento agli attacchi di Riyadh, si è scusata con le persone coinvolte e ha confermato la conclusione del rapporto professionale con il wrestler.
Max Caster, la battuta sugli attacchi di Riyadh
La vicenda si è verificata durante il debutto di Max Caster in TNA, avvenuto in occasione della open challenge lanciata da Moose a Bound For Glory. Nel corso del freestyle eseguito durante il suo ingresso, il wrestler ha citato Riyadh, appena un giorno dopo il letale attacco all’aeroporto internazionale King Khalid.
La frase pronunciata da Caster conteneva un riferimento alle bombe e al viaggio verso Riyadh. Il commento ha provocato immediate reazioni negative, soprattutto per la vicinanza temporale con l’attacco, che aveva causato morti e feriti.
TNA, le scuse ufficiali per il segmento trasmesso
Dopo la diffusione della battuta, la TNA ha rimosso il filmato dell’ingresso dai propri profili social. In seguito, sono stati eliminati anche altri contenuti relativi all’apparizione di Caster, mentre restavano aperti gli interrogativi sul futuro del wrestler all’interno della compagnia.
La federazione ha poi diffuso una dichiarazione ufficiale, assumendosi la responsabilità per aver consentito la trasmissione del segmento. La TNA ha definito sbagliato trattare con leggerezza attacchi violenti, ha espresso vicinanza alle vittime e alle loro famiglie e ha confermato la rimozione del materiale dalle repliche e dai propri canali social.
Nel comunicato, la compagnia ha chiarito che il contenuto non sarebbe mai dovuto andare in onda. Le scuse sono state rivolte a tutte le persone colpite dagli attacchi, mentre la TNA ha annunciato l’adozione di misure per evitare il ripetersi di episodi simili.
Max Caster, rapporto con la TNA interrotto
La dichiarazione ha eliminato ogni incertezza sul futuro del wrestler. La TNA ha infatti affermato in modo esplicito che Max Caster non lotterà più per la compagnia.
La battuta non era stata scritta né approvata preventivamente dalla TNA. Dopo Bound For Glory, Caster avrebbe potuto prendere parte ad altri appuntamenti della federazione, comprese le successive registrazioni televisive programmate a Dothan, in Alabama. Quei piani sono stati cancellati in seguito alla controversia.
La decisione ha trasformato la rimozione dei contenuti digitali in una separazione pubblica definitiva. L’esperienza di Caster in TNA si è conclusa dopo una sola apparizione, segnata dal freestyle controverso e dalle conseguenze successive.
Max Caster e la posizione definitiva della TNA
La compagnia ha quindi adottato una linea precisa: ha riconosciuto la propria responsabilità nella trasmissione del segmento, ha presentato le proprie scuse, ha cancellato il materiale disponibile online e ha interrotto il rapporto professionale con il wrestler.
Le personalità coinvolte nella vicenda sono:
- Max Caster
- Moose

