Matteo berrettini torna a new york con ricordi speciali e tanta voglia di vincere

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Matteo berrettini torna a new york con ricordi speciali e tanta voglia di vincere

Mancano pochi giorni all’inizio dello US Open 2026, ultimo torneo del Grande Slam della stagione. Nel tabellone principale figurano dieci tennisti italiani, nonostante l’assenza di Jannik Sinner, e tra loro c’è anche Matteo Berrettini. Il giocatore romano torna a New York con l’obiettivo di ritrovare continuità, condizione fisica e il livello di tennis che in passato gli ha permesso di competere con i migliori.

Matteo Berrettini ritrova lo US Open dopo il 2019

New York rappresenta un luogo speciale per Berrettini, che nel 2019 ha disputato uno dei tornei più importanti della sua carriera. La prestazione realizzata a Flushing Meadows contribuì alla sua crescita nel circuito internazionale: poco tempo dopo arrivò l’ingresso nella top 10 e maturò la consapevolezza di poter affrontare i principali protagonisti del tennis nelle partite al meglio dei cinque set.

Il romano considera lo US Open un appuntamento dal valore particolare, legato a ricordi positivi e a un passaggio decisivo del proprio percorso professionale. A distanza di sette anni, il torneo continua a occupare un posto centrale nella sua esperienza sportiva.

Il primo turno contro Stan Wawrinka

Il debutto metterà Berrettini di fronte a Stan Wawrinka, impegnato nell’ultimo Slam della propria carriera. I due tennisti si sono già affrontati a Wimbledon, competizione nella quale l’italiano ha raggiunto il terzo turno. A New York il confronto si ripropone in un primo turno particolarmente significativo, con Novak Djokovic ad attendere il vincitore nel turno successivo.

La preparazione di Berrettini e le difficoltà recenti

Berrettini ha spiegato di essersi allenato bene e di avere grande motivazione in vista del torneo. Per affrontare le difficoltà della competizione ritiene importante stare bene dal punto di vista fisico e creare un ambiente positivo con il proprio team e con le persone che lo circondano.

Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da diversi ostacoli e anche la trasferta americana non si è rivelata semplice. Il tennista ha raccontato di spingersi al limite ogni settimana, trovando comunque la forza di scendere in campo e affrontare ciò che accade. Per Berrettini, superare ogni giorno il proprio limite rappresenta una parte essenziale del suo percorso.

Il significato di New York e il pensiero per Sinner

La città ha regalato a Berrettini molte soddisfazioni, accompagnate anche da alcune delusioni. Lo US Open resta un torneo più importante rispetto agli altri appuntamenti, ma l’italiano considera la stagione composta da ulteriori occasioni. L’obiettivo è fare in modo che New York diventi una fonte di energia.

Parlando dell’assenza di Sinner, Berrettini ha descritto l’intensità del tennis professionistico come una componente del percorso e della vita quotidiana dei giocatori, arrivata a livelli quasi eccessivi.

Protagonisti del primo turno e del possibile secondo turno

  • Matteo Berrettini
  • Stan Wawrinka
  • Novak Djokovic
  • Jannik Sinner
Matteo Berrettini
Categorie: Tennis

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