Matteo Berrettini eliminato Lehecka al secondo turno di Cincinnati
Matteo Berrettini ha concluso al secondo turno il percorso nel Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista italiano è stato sconfitto dal ceco Jiri Lehecka, numero 14 del mondo, al termine di una sfida intensa durata 2 ore e 24 minuti. Il punteggio finale di 6-3, 6-7(3), 6-3 riflette un confronto combattuto, nel quale Berrettini ha resistito nei momenti più delicati senza riuscire a mantenere la continuità necessaria per cambiare l’andamento della partita.
Matteo Berrettini sconfitto da Jiri Lehecka a Cincinnati
Il primo set ha evidenziato immediatamente l’aggressività del giocatore ceco. Lehecka ha imposto una maggiore velocità negli scambi da fondo campo, mettendo sotto pressione Berrettini nei game di risposta. L’azzurro ha provato a contrastarlo attraverso il servizio e la potenza del dritto, ma non è riuscito a evitare il break decisivo.
Ottenuto il vantaggio, Lehecka ha gestito con attenzione il parziale, senza concedere occasioni concrete per il rientro dell’italiano. Il set si è chiuso sul 6-3 in favore del numero 14 ATP.
Berrettini riporta la sfida in equilibrio nel secondo set
La seconda frazione ha mostrato un Berrettini più efficace, soprattutto nei turni di battuta. Il rendimento del romano è cresciuto e le opportunità concesse all’avversario si sono ridotte drasticamente. Sette ace e nessuna palla break concessa hanno permesso all’azzurro di arrivare al tie-break.
Nel momento decisivo, Matteo ha giocato con personalità, partendo in modo incisivo e mantenendo il controllo degli scambi. Il tie-break si è concluso 7-3, riportando il match in parità e rinviando l’esito al set decisivo.
Jiri Lehecka decisivo nei punti importanti
Il terzo set è iniziato ancora all’insegna dell’equilibrio. Lehecka, però, ha continuato a servire con grande efficacia e ha impedito a Berrettini di costruire occasioni significative in risposta. Il ceco ha chiuso l’incontro con 13 ace complessivi.
L’episodio determinante è arrivato nel quarto game, quando Lehecka ha ottenuto il break che ha spezzato definitivamente la sfida. Berrettini non è riuscito a recuperare lo svantaggio e il parziale si è concluso nuovamente sul 6-3.
Le statistiche del servizio nella sfida di Cincinnati
I numeri mostrano un rendimento molto equilibrato sulla prima di servizio. Berrettini ha vinto l’81% dei punti giocati con la prima, contro il 79% ottenuto da Lehecka. Considerando il rendimento complessivo al servizio, il ceco ha conquistato il 76% dei punti, mentre l’italiano si è fermato al 74%.
La seconda di servizio fa la differenza
Il divario più significativo è emerso sulla seconda. Lehecka ha vinto il 69% dei punti disputati con la seconda di servizio, neutralizzando così una delle principali armi di Berrettini, ovvero la pressione immediata sulle seconde palle dell’avversario. Matteo ha invece ottenuto il 61% dei punti in questa situazione.
Le palle break trasformate da Lehecka
Particolarmente rilevante anche il dato relativo alle palle break. Lehecka ha annullato tutte le quattro occasioni concesse a Berrettini, mentre l’azzurro ha salvato quattro delle sei opportunità offerte al ceco. Lehecka ha sfruttato entrambe le palle break costruite, mentre Berrettini non ha trasformato nessuna delle quattro avute durante la partita.
I protagonisti della partita
La sfida del Masters 1000 di Cincinnati ha avuto come protagonisti due giocatori capaci di affidarsi soprattutto alla potenza del servizio e agli scambi da fondo campo.
- Matteo Berrettini
- Jiri Lehecka
