Mathieu wilkens batte vladimir shishkin con verdetto non unanime
Wilkens Mathieu ha conservato il titolo NABF dei pesi supermedi al Capitole de Québec, superando Vladimir Shishkin dopo dieci riprese intense e combattute. Il risultato ha premiato il giovane imbattuto canadese, anche se l’andamento del confronto è apparso molto più equilibrato rispetto a quanto indicato da parte dei cartellini.
Wilkens Mathieu mantiene il titolo NABF dei supermedi
Mathieu ha ottenuto una vittoria ai punti al termine di una sfida fisicamente impegnativa contro un avversario esperto e determinato. Il campione, con un record di 17 vittorie e 11 successi prima del limite, ha fatto affidamento sulla maggiore precisione dei colpi, su un lavoro di gambe costante e sulla capacità di cambiare angolazione durante gli scambi.
Il confronto si è disputato come co-main event della serata che aveva come incontro principale Osleys Iglesias contro Oliver Zaren. L’evento è stato trasmesso a livello internazionale da DAZN.
Vladimir Shishkin mette alla prova il campione canadese
Il ruolo di favorito attribuito a Mathieu non ha avuto un peso determinante una volta iniziato il combattimento. Shishkin, forte di un bilancio di 17 vittorie, 3 sconfitte e 11 knockout, ha imposto una pressione costante, sfruttando la propria struttura fisica e l’esperienza maturata ad alto livello.
Il pugile russo ha avanzato con continuità e, in diversi momenti, è riuscito a portare a segno colpi pesanti capaci di ridurre l’entusiasmo del pubblico di Québec. Mathieu ha mantenuto una boxe più mobile e ordinata, ma non è riuscito a controllare il ritmo con la stessa facilità mostrata in precedenti apparizioni.
Mathieu chiude forte la decima ripresa
Shishkin ha costretto il campione a combattere a distanza ravvicinata e a gestire una pressione prolungata. L’incontro ha richiesto a Mathieu una prestazione più completa contro un avversario abituato alle sfide dure, già arrivato alla distanza per il titolo contro William Scull e già opposto a Iglesias.
Durante la decima ripresa, Mathieu ha aumentato il ritmo e ha concluso il match avanzando, riuscendo a chiudere il confronto con maggiore iniziativa. Nessuno dei due pugili è finito al tappeto.
Cartellini dei giudici e verdetto controverso
Il verdetto ha presentato una lettura molto diversa tra i tre giudici. Due ufficiali hanno assegnato la vittoria a Mathieu con il punteggio di 98-92, mentre il terzo ha visto prevalere Shishkin per 97-93.
La decisione ha quindi evidenziato una marcata divergenza nelle valutazioni. Mathieu ha ricevuto il verdetto favorevole, ma i due cartellini con un margine di sei punti non hanno rispecchiato pienamente la difficoltà degli scambi e la resistenza opposta da Shishkin all’interno della corta distanza.
Il valore della vittoria per la carriera di Mathieu
Il successo è arrivato quattro mesi dopo l’ottavo round vinto da Mathieu contro Esquiva Falcao, medaglia d’argento olimpica. L’affermazione contro Shishkin aggiunge quindi un altro nome riconoscibile al percorso del giovane campione, impegnato nella scalata delle classifiche dei 168 libbre.
La serata ha rappresentato anche un importante banco di prova. Difendere l’imbattibilità era fondamentale, ma affrontare la pressione fisica e il ritmo insistente di Shishkin ha offerto a Mathieu un’esperienza formativa che un knockout rapido non avrebbe potuto garantire.
Protagonisti del combattimento
- Wilkens Mathieu, campione NABF dei pesi supermedi
- Vladimir Shishkin, sfidante russo
- Osleys Iglesias, protagonista del main event
- Oliver Zaren, avversario di Iglesias
- William Scull, precedente avversario affrontato da Shishkin sulla distanza
- Esquiva Falcao, medaglia d’argento olimpica sconfitta da Mathieu
