Massimo Stano: "Volevo entrare nella storia come Cova e Tamberi, ma temo per il futuro della marcia
Massimo Stano ha completato il proprio percorso ai vertici della marcia conquistando a Birmingham il titolo europeo nella prova sui 42,195 chilometri. L’azzurro ha ribaltato una gara iniziata in salita, gestendo il distacco con esperienza e imponendo un ritmo irraggiungibile nella parte conclusiva. Il tempo di 2h56:49, in attesa della ratifica ufficiale, è destinato a diventare il nuovo record europeo della specialità.
Massimo Stano campione europeo nella maratona di marcia
La competizione aveva assunto inizialmente una direzione favorevole all’ungherese Bence Venyercsan, capace di portarsi rapidamente in testa e di accumulare 39 secondi di vantaggio dopo i primi 10 chilometri. Stano è rimasto nel gruppo degli inseguitori insieme a Riccardo Orsoni, mentre Miguel Angel Lopez ha iniziato a ridurre la distanza dal battistrada.
A metà percorso il ritardo dell’atleta italiano era salito a 48 secondi, ma la sua azione è diventata progressivamente più incisiva. Venyercsan ha inoltre dovuto fare i conti con problemi tecnici, dopo avere ricevuto due proposte di squalifica. Intorno al 30° chilometro Lopez ha raggiunto l’ungherese, mentre Stano ha continuato a guadagnare terreno.
La rimonta decisiva di Stano a Birmingham
Il ricongiungimento è avvenuto al 35° chilometro, quando Stano ha annullato completamente il distacco. Poco dopo, il pugliese ha cambiato ritmo, lasciando alle spalle anche Orsoni e allungando in modo definitivo. Nessuno degli avversari è riuscito a seguirne l’azione, così l’azzurro ha affrontato gli ultimi chilometri in solitaria.
Miguel Angel Lopez ha conquistato la medaglia d’argento in 2h56:57, mentre il francese Aurelien Quinion ha ottenuto il bronzo con 2h59:29. Perseus Karlstroem si è classificato quarto in 3h00:18. Riccardo Orsoni ha chiuso quinto con il nuovo record personale di 3h00:44. Venyercsan, sesto in 3h01:28, ha ricevuto una penalizzazione di quattro minuti dopo una terza proposta di squalifica nell’ultimo chilometro. Andrea Agrusti si è ritirato.
Il titolo europeo completa il palmarès di Massimo Stano
Il successo di Birmingham aggiunge il titolo continentale a una carriera già impreziosita dall’oro olimpico conquistato a Tokyo e dal titolo mondiale. Stano ha spiegato di avere affrontato la gara con una motivazione particolare, legata anche alla delusione maturata nella precedente esperienza europea disputata a Roma. L’obiettivo era ottenere la vittoria e completare il proprio palmarès con l’unico grande titolo ancora assente.
Il marciatore pugliese ha inoltre sottolineato il valore dell’esperienza nella gestione di un percorso complesso e il contributo ricevuto dai fisioterapisti, decisivo per arrivare alla competizione nelle migliori condizioni. Con questo risultato, il suo nome si affianca a quello degli atleti italiani capaci di vincere oro olimpico, mondiale ed europeo, tra cui Alberto Cova e Gianmarco Tamberi.
Massimo Stano e il futuro della marcia
Dopo il trionfo, Stano ha rivolto l’attenzione anche alla situazione della disciplina. Il campione ha ricordato la lunga tradizione italiana nella marcia e i risultati ottenuti dagli atleti azzurri, esprimendo al tempo stesso perplessità sul formato che riunisce tutte e quattro le gare. Secondo Stano, le prospettive future della specialità destano preoccupazione, mentre gli atleti continueranno a impegnarsi per mantenere l’interesse del pubblico.
Protagonisti della maratona di marcia europea
- Massimo Stano, medaglia d’oro in 2h56:49
- Miguel Angel Lopez, medaglia d’argento in 2h56:57
- Aurelien Quinion, medaglia di bronzo in 2h59:29
- Perseus Karlstroem, quarto classificato in 3h00:18
- Riccardo Orsoni, quinto classificato e autore del nuovo personale
- Bence Venyercsan, sesto dopo la penalizzazione di quattro minuti
- Andrea Agrusti, ritirato durante la gara
