Marquez trionfa su Bagnaia e Marc Marquez nel test Sprint di Sepang

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Marquez trionfa su Bagnaia e Marc Marquez nel test Sprint di Sepang

Inizio della stagione 2026 della MotoGP con i primi test collettivi a Sepang, dove le squadre hanno tracciato una prima linea guida sullo stato di forma, sulla competitività tra marchi principali e sulle potenzialità delle nuove GP26. Le Ducati hanno confermato una presenza forte, ma l’analisi privilegia il ritmo di gara e la gestione delle gomme nelle simulazioni lunghe, elementi decisivi per interpretare la competitività reale dopo la pausa invernale.

test collettivi pre-stagione 2026 a sepang

Al termine della settimana di prove, la classifica dei tempi ha riflesso una marcata prevalenza della casa di Borgo Panigale, con le GP26 in evidenza sia in configurazione ufficiale sia nelle mani di Alex Marquez. Il miglior cronometro conquistato durante la settimana è stato siglato dal pilota di Cervera con 1'56"402, segnando un riferimento importante nel contesto iniziale della stagione. Sul piano tecnico, tuttavia, i tempi sul giro non rappresentano l’unico parametro di giudizio, poiché i carichi di carburante e i set di pneumatici non sono noti con esattezza, rendendo meno affidabili i time attack isolati e più indicativi i ritmi di gara.

Mercoledì la sessione pomeridiana è stata influenzata dall’arrivo della pioggia, combinata al caldo preesistente, rendendo quasi inutilizzabili i progressi realizzati in alcune fasi della giornata. Di conseguenza, molti piloti hanno rinviato a oggi le prime simulazioni di gara, optando per long run di circa 10 giri per simulare la durata di una Sprint a Sepang, anziché una gara completa di 20 giri. L’attenzione si è spostata sul ritmo di prova, confrontando le prestazioni tra le qualifiche e le proiezioni di resistenza.

La competizione interna si è concentrata sulle Ducati GP26, sia in versione ufficiale sia in configurazione di Alex Marquez, con Marc Marquez e Pecco Bagnaia. Nel complesso, sembra emergere una GP26 capace di offrire performance competitive sia in giro singolo sia nel long run, con una prospettiva positiva per le prove successive, comprese quelle in Thailandia il 21 e 22 febbraio.

ritmi di sprint dei ducatisti

  • alex márquez — miglior tempo di simulazione:
  • 1'57"295; media 1'58"0; gestione delle gomme efficace su 10 giri
  • pecco bagnaia — ritmo di sim 10 giri:
  • miglior tempo 1'57"726; media 1'58"1; calo finale a 1'58"9
  • marc marquez — andamento della sessione:
  • miglior tempo 1'57"602; media 1'58"2; minori cali durante i giri rispetto agli avversari

Analizzando i dati resi disponibili, la vittoria tecnica della prima simulazione di Sprint è attribuita ad alex márquez. La sua prestazione ha mostrato una gestione costante e una velocità entro i margini dei migliori, supportata da una media che si avvicina all’1'58 e da una capacità di mantenere ritmi competitivi nel corso dei dieci giri cronometrati. Seguono bagnaia e marc marquez, distanziati ma prossimi alle dinamiche di gruppo, con bagnaia capace di tenere tempi elevati per più giri e marc marquez che ha saputo limitare il calo, dimostrando una gestione delle gomme particolarmente accurata.

prospettive e prossimi appuntamenti

Le indicazioni emerse puntano su una GP26 capace di adattarsi a diverse condizioni e stili di guida, sia per il giro secco sia per il long run. Il prossimo banco di prova è il secondo test stagionale, in Thailandia, fissato per il 21 e 22 febbraio, dove sarà possibile verificare la solidità delle sensazioni riscontrate a Sepang.

Nominativi principali presenti ai test

  • alex márquez
  • marc marquez
  • pecco bagnaia
Alex Marquez, Gresini Racing
Categorie: Motori

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