Marquez: "Due mesi fa avrei firmato per essere in queste condizioni al primo test
Nel paddock di Sepang, l’attenzione è centrata sul ritorno di un pilota che, tra dinamiche sportive e tempi stretti, rappresenta una delle voci più rilevanti della scena MotoGP. L’aggiornamento sul recupero di Marc Marquez arriva al termine di una lunga fase di convalescenza, seguita all’incidente verificatosi durante il GP dell’Indonesia e all’intervento chirurgico subito per la spalla destra. L’esordio in sella, atteso a distanza di oltre tre mesi dall’evento, fornisce indicazioni concrete sullo stato fisico e su alcune potenziali direzioni di lavoro in vista della pre-season.
marc marquez al ritorno in pista ai test di sepang: prime indicazioni sul recupero
La temporizzazione del ritorno è stata definita ma prudente: il pilota ha affrontato la sessione mattutina con cautela, dedicando tempo a lavori mirati e mantenendo un alto livello di gestione fisica. Nella mattinata ha completato 29 giri, segnando un tempo che ha promosso una terza oquinta posizione tra i protagonisti della giornata, ma senza spingersi a forzare l’uscita. Nel pomeriggio ha proseguito con ulteriori 24 giri, raggiungendo un miglior tempo di 1’57”018, limitando al contempo l’impegno per non sovraccaricare il fisico. Il riferimento al tempo migliore è vicino alla pole di Bagnaia in Malaysia 2025 (1’57”001).
«È andata bene, ma al mattino ero molto rigido», ha spiegato il pilota. «Ho detto alla Ducati che avevo bisogno della mattinata per me». Il rendimento complessivo è stato descritto come più positivo di quanto previsto, con Marquez che ha espresso fiducia nell’evoluzione positiva della condizione fisica. Due mesi fa avrei firmato per arrivare così al primo giorno di test, ha aggiunto, rimarcando l’impegno costante per tornare ai livelli competitivi.
Nell’analisi tecnica, la Desmosedici GP26 resta al centro dell’attenzione. Il motore congelato del 2025 non è stato sostituito in questa fase; i miglioramenti saranno implementati gradualmente. La concomitanza tra test in Thailandia e avvicinarsi alla prima gara impone decisioni rapide e mirate, con l’obiettivo di essere tra i primi cinque o sei sul finire di giornata.
Fin dal primo giorno di attività, le indicazioni hanno sottolineato uno scenario di recupero progressivo, orientato a consolidare la condizione fisica e a definire le basi per le prossime sessioni di preparazione. L’obiettivo dichiarato rimane la piena disponibilità per la gara di Buriram, prevista all’inizio di marzo, con una gestione mirata del carico e un focus sulla stabilità della guida e sulla resistenza.
Nominativi principali presenti nel resoconto:
- marc marquez
- marco bezzecchi
- pecco bagnaia

