Marquez consapevole delle sfide, ma fiducioso nella Ducati

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Marquez consapevole delle sfide, ma fiducioso nella Ducati

Il Gran Premio della Thailandia ha acceso numerosi spunti tecnici e competitivi, evidenziando una dinamica di gara complessa tra le principali case in corsa e portando alla luce differenze di rendimento rispetto alle aspettative. In particolare, la Ducati ha vissuto un weekend cruciale, segnato dall’interruzione di una lunga serie di piazzamenti sul podio e da una prestazione meno dominante rispetto a quanto mostrato in passato sulla stessa pista.

gran premio thailandia moto gp: Ducati in difficoltà e vincite di ktm e april i a buriram

La competizione ha visto KTM e Aprilia conquistare i migliori risultati, mentre la squadra di Borgo Panigale ha dovuto accontentarsi di un ruolo meno protagonico. L’esito ha pesato su una stagione in cui la casa italiana puntava a conferme significative, soprattutto su una pista che, nello scorso anno, aveva registrato esiti molto positivi per le Rosse.

Nel sabato, Marc Márquez è stato costretto a cedere in volata a Pedro Acosta, dopo essere stato ritenuto responsabile di un sorpasso ritenuto troppo aggressivo proprio all’ultima curva. Domenica, invece, il piloto di Cervera è stato costretto al ritiro mentre era in corsa per il podio, a causa di una piegatura del cerchio posteriore provocata da una scordolata in curva 4, che ha compromesso la gomma posteriore della Desmosedici.

Complessivamente, le Ducati hanno incontrato difficoltà marcate su una configurazione di pista diversa da quella che aveva favorito i tripli successi dell’anno precedente. Il campione del mondo in carica ha anche avuto modo di rallentare per far passare il fratello Alex e gestire la trazione anteriore, una gestione che non è riuscita a prevalere in questa occasione.

La classifica conclusiva della gara ha visto la prima moto di Borgo Panigale al sesto posto, a oltre 16 secondi dal vincitore Marco Bezzecchi, con importanza minore rispetto ad altre scuderie, posizionandosi dietro quattro Aprilia.

analisi del team e dichiarazioni ufficiali

Davide Tardozzi, team manager Ducati, ha descritto il weekend come una serie di colpi pesanti subiti dai rivali e ha espresso fiducia in test futuri che dovrebbero chiarire i valori in campo, citando gare più consolidate come riferimento per una valutazione più accurata delle prestazioni.

Ai microfoni di TNT Sports, Tardozzi ha illustrato la reazione del campione del mondo in carica: nonostante la delusione per la perdita del podio, rimane fiducioso nel team e nella moto, aspettandosi segnali positivi nel prossimo periodo, con una previsione di miglioramento legata anche all’evoluzione della condizione fisica del pilota.

Riferendosi all’episodio che ha interrotto la gara lunga, il team manager ha indicato che l’errore è stato sfortunato, attribuibile a una collisione con il cordolo che ha piegato il cerchio, una dinamica che ha coinvolto altri piloti ma senza casi simili diffusi in curva 4.

Tra le personalità presenti durante il weekend sono emersi vari protagonisti, con possibile rilievo in future analisi delle prestazioni.

  • Marc marquez
  • Pedro acosta
  • Raul Fernandez
  • Marco bezzecchi
  • Fabio di giannantonio
  • Davide tardozzi
  • Gigi dall'igna
Marc Marquez, Ducati Team

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