Marini soddisfatto dei progressi in MotoGP: "Miglioriamo curando i dettagli

Giampiero Colossi • Pubblicato il 03/02/2026 • 3 min

Nel primo giorno di test in Malesia, luca marini ha avviato lo sviluppo della honda rc213v per la stagione 2026 di MotoGP, concentrandosi su un set-up di base e su indicazioni utili per i prossimi appuntamenti. L’andamento della sessione ha evidenziato margini di miglioramento e una direzione chiara da perseguire nel prosieguo dei test.

luca marini al primo giorno di test in malesia 2026 con honda rc213v

La giornata è iniziata con marini intento a provare soluzioni sullo assetto di base, mantenendo un ritmo costante nelle posizioni di vertice e chiudendo la sessione in settimo posto. La sensazione generale è di un potenziale maggiore rispetto allo scorso anno, con i tecnici giapponesi che hanno fornito diverse soluzione utili per aumentare la stabilità e la guidabilità.

In particolare, si è registrato miglioramento in frenata, una percorrenza di curva migliore e un’aderenza su cui lavorare; domani sono previste ulteriori verifiche per definire le idee più chiare su questo aspetto. Per quanto riguarda la velocità di punta, la base era già competitiva nel 2025 e, con i dettagli affinati, si è evidenziata una progressione mirata a ottenere un ulteriore margine di miglioramento. La giornata è stata positiva anche se non perfetta, poiché diverse moto davanti hanno imposto una classifica serrata.

Per quanto concerne le gomme, il lavoro è stato condotto in modo omogeneo per tutti i piloti, con un dettaglio rilevante: Pecco ha montato una gomma in più rispetto agli altri, confermando l’attenzione alle strategie di simulazione del passo gara. Già dall’esordio, però, è stato evidente che il passo gara poteva essere una componente chiave per cogliere ulteriori potenziali in fase di qualificazione.

Concludendo, la prima giornata ha fornito una chiara direzione di sviluppo: si è coperta una gran parte del programma iniziale e il team valuta i prossimi passi come una prosecuzione naturale del lavoro intrapreso. Marini si è detto soddisfatto dei progressi fin qui fatti, convinto che si possano compiere passi avanti concreti in questa fase di sviluppo della moto e della configurazione.

rc213v: sviluppo e primi riscontri dal day one

La rc213v sta offrendo indicazioni utili per affinare i dettagli che possono incidere sulla guidabilità complessiva e sulla gestione del pacchetto aerodinamico. Sul fronte tecnico si è messo in evidenza un potenziale aumento di sicurezza e controllo in frenata, insieme a una migliore risposta in percorrenza che può tradursi in un passo avanti anche in curva lenta e media. La squadra prosegue l’analisi dei dati raccolti, per definire successivamente quale direzione tecnica privilegiare in vista delle sessioni successive.

Un aspetto chiave resta la gestione delle gomme, dove per ora l’obiettivo è massimizzare l’uso delle mescole disponibili senza compromettere il tempo sul giro. Si guarda dunque a un equilibrio tra performance immediata e attenzione al consumo, con l’obiettivo di migliorare anche la qualifica e l’uso ottimale delle prime fasi della gara.

Guardando avanti, il programma di sviluppo è stato impostato su una serie di passaggi mirati. Nonostante la consapevolezza della competitività dell’attuale era di MotoGP, la squadra continua a puntare sui piccoli dettagli che possono fare la differenza in tutte le condizioni di pista, tenendo presente la necessità di un approccio metodico e già testato in passato.

personaggi citati

Nel corso dell’aggiornamento emergono nomi legati all’operato odierno. Di seguito le presenze principali menzionate:

  • Luca Marini – pilota ufficiale Honda HRC
  • Francesco “Pecco” Bagnaia – riferimento interno al team, menzionato per l’uso di una gomma in più
Luca Marini, Honda HRC
Categorie: Motori

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