Marco Calvani saluta la Virtus Roma: le parole del coach
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Un messaggio pubblicato su Instagram annuncia l’addio di Marco Calvani alla Virtus GVM Roma 1960, descrivendo dodici mesi intensi e talvolta complessi in cui l’allenatore ha dato tutto. Il testo richiama il lavoro svolto, i rapporti costruiti e l’attenzione verso la squadra, i collaboratori e il pubblico.
saluto a virtus roma
ringraziamenti e opportunità
Calvani ringrazia la Virtus GVM Roma 1960 per l’opportunità di guidare il sodalizio, riconoscendo il ruolo della dirigenza e di chi ha contribuito al progetto. Nel messaggio emergono ringraziamenti al Presidente, ai Soci, agli Sponsor e ai dirigenti, oltre al team di Comunicazione e Marketing, alla Segreteria, allo staff medico e fisioterapico, al personale del Palazzetto e al Direttore. Viene espresso riconoscimento anche ai Giocatori, con il capitano Rodriguez tra le presenze citate per la loro serietà, impegno e disponibilità.
ringraziamenti al settore giovanile e allo staff
Nel testo si citano inoltre il Settore Giovanile, insieme a Talone e Fontanella, e i contributi di vari collaboratori tra cui Gasperini, Fields, Rapini e Rubinetti. Si menzionano anche le persone che hanno affiancato la squadra sul piano operativo, riconoscendo l’impegno di coloro che hanno supportato l’attività quotidiana.
ringraziamenti allo staff tecnico
Uno spazio significativo è dedicato allo staff tecnico, con Umberto Zanchi, Leonardo Campelli e Federico Baldoni, descritti come le figure con le quali si è trascorso molto tempo, lavorando a contatto stretto per costruire la squadra. Il messaggio li elogia per lealtà, onestà e trasparenza, riconoscendone il ruolo nelle vittorie.
impegno, responsabilità e rapporto con il pubblico
Viene sottolineato che non sempre si è riusciti a portare la squadra a vincere, ma le proprie responsabilità non hanno impedito di mantenere impegno, attenzione e passione, con l’obiettivo di elevare la squadra nel rispetto per Roma, per la Virtus e per il pubblico. Si riconosce che il pubblico ha diritto a esprimere opinioni, anche in caso di critiche, poiché chi sostiene la squadra con il biglietto ha diritto a non condividere necessariamente l’operato.
stampa e conclusione
Il testo ringrazia anche la stampa e i mezzi di informazione per l’apprezzamento dimostrato nel tempo e per aver accompagnato la squadra in modo positivo, costruttivo e trasparente. Si ricorda di aver lasciato una squadra al primo posto in classifica e in qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, risultati ottenuti grazie al lavoro dei giocatori e dello staff. È espresso onore nell’aver potuto tornare a sedersi su quella panchina: per l’autore, Virtus rimane la propria alma mater. Si chiude con un sentito grazie e l’incitamento Forza Virtus!
nominativi citati
Nel testo compaiono diverse figure significative tra membri della società, giocatori e staff:
- Marco Calvani
- Rodriguez (capitano)
- Umberto Zanchi
- Leonardo Campelli
- Federico Baldoni
- Talone
- Fontanella
- Gasperini
- Fields
- Rapini
- Rubinetti