Maratona: riva guida gli azzurri, yaremchuk punta al podio tra le donne
La maratona degli Europei di Birmingham 2026 rappresenta un appuntamento di grande rilievo per l’atletica italiana. La tradizione azzurra nella prova sui 42,195 chilometri è tra le più solide della rassegna continentale e la squadra convocata presenta diverse opzioni in grado di puntare alle posizioni di vertice, sia in campo maschile sia in quello femminile.
Maratona maschile italiana agli Europei di Birmingham
L’Italia vanta un bilancio storico di cinque medaglie d’oro, tre d’argento e tre di bronzo nella maratona maschile europea, un rendimento che ne fa la nazione più vincente della specialità nel medagliere continentale. A Birmingham, il gruppo azzurro proverà a consolidare questo primato in una gara caratterizzata da numerosi candidati al podio.
Pietro Riva appare come l’elemento italiano con le prospettive più interessanti per l’alta classifica. La concorrenza sarà ampia e comprenderà diversi atleti tedeschi, tra cui Amanal Petros e Samuel Fitwi. L’assenza di alcuni dei principali maratoneti africani, abituali protagonisti delle grandi competizioni internazionali, potrebbe favorire una corsa più tattica e sviluppi differenti rispetto alle maratone del circuito mondiale.
A Birmingham saranno presenti anche i tre atleti saliti sul podio degli Europei di Monaco 2022. Il tedesco Richard Ringer cercherà di confermare il titolo conquistato quattro anni prima, mentre gli israeliani Maru Teferi e Gashau Ayale, rispettivamente secondo e terzo in quell’edizione, potranno fare affidamento sull’esperienza maturata nella precedente gara continentale. Tra gli altri concorrenti da seguire figurano i francesi Bour e Roudolff, lo svizzero Kyburz, lo svedese Hassan e il turco Kaan Kigen Ozbilen.
Daniele Meucci alla sua ottava partecipazione europea
La maratona di Birmingham avrà un significato particolare per Daniele Meucci. Il podista pisano, arrivato a quarant’anni, sarà al via del suo ottavo Campionato Europeo. La sua esperienza continentale è iniziata in pista sui 5000 metri e si è sviluppata successivamente fino alla maratona.
Il momento più importante della sua carriera europea resta il successo ottenuto a Zurigo nel 2014, quando conquistò l’ultimo titolo continentale italiano sui 42,195 chilometri. Dodici anni dopo, Meucci tornerà a disputare la maratona nella stessa manifestazione, aggiungendo un nuovo episodio a una carriera caratterizzata da una notevole longevità agonistica.
Squadra azzurra e riferimenti cronometrici maschili
Oltre a Riva e Meucci, il quintetto italiano comprenderà Xavier Chevrier, Badr Jaafari e Ahmed Ouhda. La presenza di una formazione numerosa e competitiva potrebbe assumere un ruolo importante in una prova nella quale la gestione della prima parte di gara e la conservazione delle energie nei chilometri conclusivi saranno decisive per la selezione.
Il primato dei Campionati appartiene ancora a Koen Naert, autore del tempo di 2h09’51” a Berlino nel 2018. Il miglior riferimento italiano indicato per la distanza è invece il 2h04’26” realizzato da Iliass Aouani a Tokyo nel marzo 2026.
Maratona femminile italiana a Birmingham
Anche la prova femminile propone diverse possibilità per l’Italia, all’interno di una gara che si presenta particolarmente aperta. Tra le candidate più interessanti figura la finlandese Alisa Vainio, che potrebbe tentare di conquistare la prima medaglia europea nella maratona per il proprio Paese.
La campionessa uscente Aleksandra Lisowska sarà l’unica atleta ancora in gara tra quelle salite sul podio di Monaco 2022. La maratoneta polacca non ha disputato gare sulla distanza durante la stagione in corso, un elemento che rende incerta la valutazione della sua condizione.
Una situazione analoga riguarda Sofiia Yaremchuk, rimasta senza maratone nel 2026 ma ancora detentrice dei principali riferimenti cronometrici italiani. I suoi record nazionali sono il 2h23’16” ottenuto a Valencia nel 2023 in una gara mista e il 2h23’14” realizzato a Londra nel 2025 in una prova riservata alle donne. L’assenza di una prestazione recente sui 42,195 chilometri renderà particolarmente significativo il suo rendimento a Birmingham.
Rebecca Lonedo arriverà all’appuntamento con indicazioni più aggiornate, grazie al primato personale ottenuto a Siviglia nel mese di febbraio. Giovanna Epis porterà invece l’esperienza e l’affidabilità dimostrate nelle principali competizioni: è stata quinta nella maratona degli Europei di Monaco e ha concluso al quinto posto anche l’Europeo su strada di Lovanio. Il quartetto azzurro sarà completato da Alessia Tuccitto.
Ritmo di gara e sfida per le medaglie femminili
L’assenza per maternità della britannica Calli Hauger-Thackery, considerata una possibile candidata al successo, modifica ulteriormente gli equilibri della gara. Un ritmo controllato nella prima metà potrebbe ampliare il numero delle atlete in lotta per il podio, mentre una selezione rapida favorirebbe le concorrenti dotate di maggiore solidità sul piano cronometrico.
Protagonisti della maratona di Birmingham 2026
- Pietro Riva
- Daniele Meucci
- Richard Ringer
- Maru Teferi
- Gashau Ayale
- Alisa Vainio
- Aleksandra Lisowska
- Sofiia Yaremchuk
- Rebecca Lonedo
- Giovanna Epis
- Alessia Tuccitto
