Mapei in europa quando le italiane hanno dovuto emigrare per giocare le coppe atalanta a casi dimenticati

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Mapei in europa quando le italiane hanno dovuto emigrare per giocare le coppe  atalanta a casi dimenticati

Il Como sta definendo con anticipo il proprio scenario europeo: in caso di qualificazione alle coppe, le partite interne verrebbero disputate al Mapei Stadium di Reggio Emilia. La scelta nasce da un problema di standard UEFA, dato che lo stadio Sinigaglia non risulta adeguato. Un dettaglio operativo che ha già attirato l’attenzione, perché nel calcio italiano il cambio di casa per giocare Champions o Europa League rappresenta un evento poco frequente.

como e mapei stadium: l’obbligo legato agli standard uefa

Il punto centrale riguarda l’omologazione UEFA. Nel caso in cui il Como raggiungesse un piazzamento utile per le competizioni europee, la dirigenza individua come sede alternativa il Mapei Stadium di Reggio Emilia, trasformandolo di fatto in nuova fortezza per le gare casalinghe di coppa. La motivazione è netta: lo Sinigaglia non rispetta i requisiti necessari.

Questa impostazione, pur “obbligata”, inserisce la squadra nel ristretto gruppo dei club che, per la stagione europea, hanno dovuto traslocare verso un impianto diverso dal proprio.

precedenti rarissimi: quando le italiane giocano le coppe fuori casa

I casi simili nel calcio italiano moderno sono pochi e concentrati in un arco temporale limitato, segno di quanto sia raro che una formazione di Serie A sia costretta a cambiare stadio per disputare le competizioni continentali. Proprio questa scarsità rende il possibile scenario del Como un evento che, nel panorama nazionale, spicca per unicità.

atalanta 2017-2020: casa europea al mapei stadium

Il precedente più evidente e più vicino come caratteristiche è quello dell’Atalanta. Tra il 2017 e il 2020, la squadra ha utilizzato il Mapei Stadium come palcoscenico delle proprie notti europee. Prima in Europa League e poi in Champions, la Dea ha vissuto a Reggio Emilia alcune tra le tappe più ricordate del proprio percorso continentale, inclusa la corsa che l’ha portata fino ai quarti di finale contro il PSG.

Anche in quel contesto, lo stadio di Bergamo non risultava omologato secondo gli standard richiesti, rendendo il trasloco una necessità legata alle regole della competizione.

sassuolo 2016/17: Europa League al mapei stadium senza trasloco totale

Un precedente definito “parziale” riguarda il Sassuolo, impegnato in Europa League nella stagione 2016/17 al Mapei Stadium. In quel caso, l’elemento distintivo è che non si trattò di un vero e proprio trasloco, perché lo stadio rientrava nella disponibilità del club. Resta comunque un caso in cui la squadra ha disputato la competizione fuori dal proprio comune, con un’impostazione di fatto simile per la dimensione logistica.

altre ipotesi rimaste sulla carta: udinese, cagliari e fiorentina

Nel corso degli anni molte realtà italiane hanno valutato la possibilità di giocare temporaneamente altrove. Udinese, Cagliari e Fiorentina hanno preso in considerazione alternative durante fasi di lavori o ristrutturazioni. Tuttavia, in quei casi gli scenari non si sono tradotti in partite europee disputate lontano dalla sede originaria.

Le gare sono state infatti giocate negli stadi di riferimento, grazie a deroghe oppure ad adeguamenti effettuati in tempi ravvicinati, evitando la necessità di spostare stabilmente la “casa” europea.

il possibile scenario del como: seconda squadra moderna in stadio adottato

Se il Como arrivasse davvero alla qualificazione, il club diventerebbe solo la seconda squadra italiana moderna a disputare le partite europee in uno stadio “adottato”, cioè diverso dal proprio impianto abituale. Un evento considerato raro, quasi unico, che aggiungerebbe un’ulteriore componente di fascino alla possibile avventura continentale dei lariani.

Como squadra abbraccio
Categorie: Calcio

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