Manuel Frigo lancia l'allarme: "Nel mondo tutti vanno più forte, il nostro standard è troppo basso
La staffetta italiana della 4×100 stile libero maschile è stata eliminata nelle batterie della quarta giornata degli Europei 2026 di nuoto, interrompendo una lunga serie di piazzamenti sul podio nelle principali competizioni internazionali. L’undicesimo posto ottenuto nella classifica complessiva ha aperto una riflessione sulla competitività attuale della velocità azzurra e sulle prospettive del movimento.
4×100 stile libero maschile, Italia eliminata in batteria
Il quartetto italiano non è riuscito a conquistare l’accesso alla finale, nonostante la staffetta fosse salita sul podio nelle ultime otto competizioni internazionali. Il risultato ha rappresentato una sorpresa rispetto agli standard costruiti negli anni recenti e ha portato l’attenzione sulle scelte adottate dallo staff tecnico.
Per la prova a squadre non sono stati schierati i principali specialisti azzurri, Carlos D’Ambrosio e Thomas Ceccon, entrambi preservati in vista degli appuntamenti individuali. La decisione ha inciso sulla composizione del quartetto, ma la prestazione ha evidenziato anche una difficoltà più ampia: la mancanza di profondità nella velocità italiana.
Velocità italiana, il problema della profondità
Da diversi anni il rendimento della staffetta dipende in larga misura dagli stessi elementi. Al di là del contributo di D’Ambrosio e dell’emergere di Lorenzo Ballarati, il settore dello stile libero veloce non ha presentato una formazione ritenuta all’altezza delle ambizioni della nazionale.
L’eliminazione europea ha quindi messo in evidenza la necessità di costruire un progetto di medio-lungo periodo, capace di ampliare il numero degli atleti competitivi e di innalzare il livello complessivo della squadra. Il confronto internazionale mostra infatti tempi più elevati rispetto a quelli fatti registrare dagli azzurri.
Manuel Frigo ammette le difficoltà degli azzurri
Tra i protagonisti della batteria, Manuel Frigo ha riconosciuto le responsabilità personali per una prova al di sotto delle aspettative. Il nuotatore ha spiegato di aver aperto la gara in modo negativo e di non essersi aspettato una partenza così lenta.
Frigo ha inoltre sottolineato che, per conservare il livello raggiunto dalla staffetta italiana negli ultimi anni, sarà necessario intervenire in modo deciso. Secondo l’azzurro, gli avversari internazionali stanno nuotando molto più velocemente e il rendimento della nazionale deve crescere in tempi rapidi e in maniera significativa.
Il nuotatore ha collegato questa valutazione sia alla finale dei 100 metri stile libero sia alla prestazione della staffetta, indicando in entrambi i casi uno standard italiano giudicato ancora troppo basso rispetto al panorama mondiale.
Protagonisti della staffetta italiana
La prova della 4×100 stile libero maschile ha coinvolto diversi nomi legati alla formazione azzurra e al settore della velocità nazionale:
- Carlos D’Ambrosio
- Thomas Ceccon
- Lorenzo Ballarati
- Manuel Frigo
