Manchester city e le 115 accuse finanziarie: cosa rischia tra appello e possibili sanzioni
Il procedimento sulle 115 accuse finanziarie rivolte dalla Premier League al Manchester City ha raggiunto una fase determinante. La commissione indipendente incaricata di valutare il caso ha formulato una prima decisione, aprendo ora la strada al ricorso del club e della stessa lega inglese.
Manchester City, il primo verdetto sulle accuse finanziarie
La vicenda è iniziata nel febbraio 2023 e riguarda numerose presunte violazioni delle regole economiche della Premier League. Secondo le informazioni disponibili, la commissione indipendente avrebbe considerato fondata la maggior parte dei capi d’imputazione presentati contro il Manchester City.
La decisione non conclude il procedimento. Il club inglese e la Premier League dispongono infatti di 14 giorni dalla sentenza per presentare appello. Il ricorso potrà essere fondato soltanto su motivazioni specifiche, tra cui una frode, una condotta irregolare oppure una grave ingiustizia commessa dall’arbitro durante l’esame del caso.
Manchester City, come funziona la procedura d’appello
Il Manchester City non potrà rivolgersi al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna. Il percorso previsto dal regolamento della Premier League stabilisce che il presidente del pannello giudiziario indipendente, Sir Gary Hickinbottom, nomini una commissione d’appello composta da tre membri.
All’interno del collegio sarà presente anche un componente con incarico giudiziario, che svolgerà la funzione di presidente. Le udienze si terranno a porte chiuse e la commissione d’appello avrà il potere di confermare la decisione iniziale, accogliere il ricorso oppure modificarne il contenuto.
Manchester City, le possibili sanzioni della Premier League
La Premier League non applica una griglia prestabilita per le sanzioni relative alle violazioni finanziarie. L’assenza di una tabella fissa è stata scelta per evitare che i club possano conoscere in anticipo il possibile costo di eventuali irregolarità.
Le eventuali punizioni per il Manchester City verrebbero stabilite attraverso un’udienza separata, in una fase successiva del procedimento. Le conseguenze potrebbero comprendere multe e provvedimenti sportivi più severi, come penalizzazioni in classifica o altre restrizioni.
Manchester City, i precedenti delle penalizzazioni in Inghilterra
Tra i casi più recenti in Premier League figura quello dell’Everton, colpito inizialmente da una decurtazione di 6 punti e successivamente da ulteriori 2 punti per violazioni delle regole di redditività e sostenibilità. Il Nottingham Forest ha invece ricevuto una penalizzazione di 4 punti.
Provvedimenti ancora più pesanti sono stati adottati nelle categorie inferiori del calcio inglese. Il Luton Town ha subito una sottrazione di 30 punti nella stagione 2008/09, mentre il Derby County è stato penalizzato di 21 punti nel campionato 2021/22.
Il prossimo passaggio sarà quindi rappresentato dall’appello. Soltanto dopo la conclusione di questa fase sarà possibile stabilire se il primo verdetto verrà confermato o modificato e quale sarà l’eventuale entità delle sanzioni economiche e sportive per il Manchester City.


