Malori stronca Vingegaard: “Umiliato , nel 2027 non lo rivedremo in gruppo”
Adriano Malori ha espresso una valutazione molto netta sul confronto tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard al Tour de France. Secondo l’ex ciclista italiano, il risultato della corsa e il ritiro del danese potrebbero avere conseguenze profonde sulle motivazioni future del corridore, soprattutto dopo una stagione segnata da una pesante sconfitta nel duello per la classifica generale.
Adriano Malori sul duello tra Pogacar e Vingegaard
In un intervento pubblicato sulla propria pagina Facebook, Malori ha commentato la vittoria di Tadej Pogacar e l’uscita di scena di Jonas Vingegaard. Il danese ha abbandonato il Tour de France quando non aveva più concrete possibilità di conquistare il successo finale.
L’ex corridore italiano ritiene che la stagione vissuta da Vingegaard possa rappresentare un punto di svolta. Dopo aver conquistato il Giro d’Italia e aver ritrovato valori prestazionali considerati in linea con i propri record, il danese sarebbe arrivato al Tour convinto di poter competere alla pari con Pogacar.
Il risultato del confronto, secondo Malori, è stato invece estremamente sfavorevole per Vingegaard. L’ex ciclista ha descritto la prestazione dello sloveno come una dimostrazione di superiorità ottenuta senza apparente difficoltà, definendo molto pesante l’impatto della sconfitta sul rivale.
La tappa del Tourmalet e il possibile calo motivazionale
Malori ha indicato nella tappa del Tourmalet uno dei momenti più significativi del Tour de France. In quella frazione, Vingegaard ha perso tre minuti, mostrando secondo l’ex corridore italiano evidenti segnali di difficoltà anche sul piano psicologico.
Le dichiarazioni rilasciate dal danese dopo la tappa avrebbero confermato, nella lettura di Malori, uno stato di forte sofferenza morale. La competizione con Pogacar avrebbe quindi prodotto una consapevolezza precisa: Vingegaard non sarebbe più in grado di battere lo sloveno nelle grandi corse a tappe.
Il futuro di Jonas Vingegaard secondo Malori
La valutazione dell’ex ciclista italiano riguarda anche le possibili motivazioni future del corridore danese. Vingegaard ha già conquistato la tripla corona dei grandi giri, formata da Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España.
Secondo Malori, il palmarès raggiunto e la convinzione di non poter più superare Pogacar nelle gare a tappe potrebbero ridurre l’interesse di Vingegaard verso il prosieguo della carriera. L’ex ciclista ha inoltre sottolineato che il danese non mostrerebbe particolare interesse per le corse di un giorno.
Per queste ragioni, Malori ha formulato una previsione precisa: Jonas Vingegaard potrebbe non essere più presente nel gruppo professionistico nel 2027. Si tratta di una valutazione legata esclusivamente alle conseguenze psicologiche e sportive attribuite alla sconfitta subita contro Pogacar.
Le personalità citate nella valutazione
Il commento di Malori si concentra sui protagonisti del duello al vertice del ciclismo e sull’ex corridore italiano che ha analizzato il loro rendimento:
- Adriano Malori, ex ciclista italiano e autore della valutazione;
- Tadej Pogacar, corridore sloveno vincitore del Tour de France;
- Jonas Vingegaard, corridore danese ritiratosi dalla corsa dopo aver perso le possibilità di successo finale.
