Malagò svela la verità su diana bianchedi, pirlo, guardiola e conte: ecco cosa è successo
I primi cinquanta giorni di Giovanni Malagò alla guida del calcio italiano sono stati caratterizzati da scelte destinate a modificare l’assetto della Nazionale e il rapporto tra il movimento calcistico e il sistema sportivo nazionale. Tra nuove responsabilità, decisioni tecniche e prospettive legate agli Europei del 2032, il presidente della FIGC ha delineato un percorso fondato su rinnovamento, credibilità istituzionale e riforme strutturali.
diana bianchedi e la nuova direzione della figc
Uno dei passaggi più significativi del nuovo corso riguarda l’ingresso di Diana Bianchedi nel ruolo di capodelegazione della Nazionale. Malagò ha descritto la nomina come una scelta in discontinuità con il passato e come l’espressione di una precisa esigenza del pubblico italiano: fare in modo che il calcio non venga considerato una realtà separata dal resto dello sport.
Bianchedi è stata indicata come una figura dotata di prestigio e riconoscibilità internazionale, grazie al percorso da bicampionessa olimpica, agli studi in medicina, ai master in ambito sportivo e manageriale e agli incarichi ricoperti nel settore. Tra questi figurano il ruolo apicale in Milano Cortina e la posizione di vicepresidente vicaria del Coni.
Secondo Malagò, la sua presenza rappresenta una “rivoluzione culturale”, perché consente di riportare il calcio all’interno di un dialogo più ampio con l’intero sistema sportivo. La nuova capodelegazione viene quindi considerata anche il volto istituzionale dell’Italia calcistica nelle trasferte e negli appuntamenti internazionali.
maldini, leonardo e il mancato arrivo di pirlo
Tra gli episodi affrontati da Malagò rientrano le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo, arrivate dopo appena due settimane. Il presidente ha spiegato di voler incontrare Maldini dopo le vacanze e ha definito il passo indietro dei due dirigenti come una decisione coerente con quella che considera linearità di comportamento.
Un altro nodo ha riguardato la mancata nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico. L’accordo, secondo quanto riferito da Malagò, era già stato definito e l’annuncio sembrava imminente. La situazione è cambiata dopo l’emersione della collaborazione di Pirlo con un sito di scommesse russo. Il presidente ha dichiarato di aver vissuto con difficoltà la scelta, sostenendo alla fine di aver adottato la soluzione più opportuna.
guardiola, mancini e la scelta della panchina azzurra
Malagò ha inoltre chiarito la posizione della FIGC sui contatti con Pep Guardiola. La possibilità di affidargli la panchina della Nazionale era diventata pubblica e, secondo il presidente, non sarebbe stato possibile ignorare gli elementi emersi, compresi i contatti tra Maldini, Leonardo e l’ambiente di Barcellona.
La scelta conclusiva è ricaduta su Roberto Mancini, con il coinvolgimento e la condivisione di Claudio Ranieri. La candidatura di Antonio Conte è stata invece esclusa: Malagò ha ringraziato l’allenatore per le dichiarazioni sempre favorevoli alla Nazionale, precisando che non ci sono mai stati contatti ufficiali con lui.
riforme del calcio ed euro 2032
Superate le tensioni istituzionali con il ministro per lo sport Andrea Abodi, l’attenzione della FIGC si concentra sulle riforme strutturali e sull’organizzazione degli impianti in vista di Euro 2032. Il percorso appena avviato viene accompagnato da una valutazione positiva da parte di Malagò, che ha parlato di un’energia nuova e di un clima di fiducia per il rilancio del movimento calcistico italiano.
personalità coinvolte nel nuovo corso del calcio italiano
- Giovanni Malagò, presidente della FIGC
- Diana Bianchedi, capodelegazione della Nazionale
- Paolo Maldini, dirigente dimissionario
- Leonardo, dirigente dimissionario
- Andrea Pirlo, candidato al ruolo di commissario tecnico
- Pep Guardiola, nome valutato per la panchina azzurra
- Roberto Mancini, scelto come commissario tecnico
- Claudio Ranieri, coinvolto nella scelta tecnica
- Antonio Conte, mai contattato dalla FIGC
- Andrea Abodi, ministro per lo sport
