Malagò si tessera: «Sarebbe stato assurdo non prenderla»
Giovanni Malagò ha formalizzato il tesseramento alla FIGC attraverso il Circolo Canottieri Aniene, compiendo un passaggio considerato necessario in vista delle prossime elezioni federali. La decisione si inserisce nel complesso scenario seguito al commissariamento della Federcalcio e arriva insieme alla conferma del sostegno della Lega Serie A alla sua ricandidatura.
Giovanni Malagò si tessera con il Circolo Canottieri Aniene
L’attuale commissario straordinario della FIGC risulta tesserato come dirigente accompagnatore della squadra di calcio a 5 del Circolo Canottieri Aniene. Il club romano, fondato nel 1892 e presieduto onorariamente dallo stesso Malagò, ha ripreso l’affiliazione alla Federcalcio durante la stagione in corso.
La formazione dell’Aniene partecipa al campionato di Serie D di calcio a 5. Il nuovo tesseramento consente a Malagò di risultare ufficialmente iscritto alla FIGC, una condizione indicata come necessaria per poter procedere con la candidatura alla presidenza federale.
Ricandidatura alla presidenza della Federcalcio
Il percorso verso le elezioni nasce dopo le polemiche e le questioni legali che hanno accompagnato il commissariamento della Federazione. Malagò ha assunto la presidenza della Federcalcio il 22 giugno 2026 e ha mantenuto l’incarico fino al 6 ottobre, prima dell’intervento commissariale.
Il sostegno della Lega Serie A
La Lega Serie A ha confermato il pieno appoggio alla ricandidatura di Malagò. Al momento, il dirigente risulta l’unico candidato intenzionato a concorrere per la guida della FIGC, in attesa della conclusione della fase di presentazione delle candidature.
Le date delle elezioni federali
L’assemblea elettiva della Federcalcio è stata programmata per il 14 dicembre. Le candidature dovranno essere depositate entro il 4 novembre. Il rispetto dei requisiti formali e la costruzione di una maggioranza tra le componenti federali rappresentano i passaggi centrali della procedura.
Le dichiarazioni di Giovanni Malagò
Durante l’evento “Cultura e democrazia”, organizzato dalla Fondazione Foqus a Napoli, Malagò ha spiegato le ragioni della scelta. Il dirigente ha definito il tesseramento una conseguenza logica degli sviluppi registrati e ha confermato pubblicamente la propria intenzione di candidarsi.
Malagò ha precisato che la procedura non riguarda soltanto la sua posizione personale. Per sostenere una candidatura alla presidenza sarà necessario ottenere la maggioranza delle componenti federali, attraverso un consenso adeguato all’interno dell’assemblea elettiva.
Il passaggio istituzionale verso il voto
Il tesseramento con l’Aniene costituisce quindi un adempimento tecnico collegato alla candidatura. La partita per la presidenza della FIGC entra ora in una fase più politica e istituzionale, nella quale il sostegno già dichiarato dalla Lega Serie A dovrà essere accompagnato dalla costruzione di una maggioranza federale.
La personalità coinvolta
- Giovanni Malagò, commissario straordinario della FIGC e candidato alla presidenza della Federcalcio.


