Malagò nominato Commissario FIGC: «Vittoria del buonsenso, l'ho fatto per amore dello sport ed evitare spaccature»

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Malagò nominato Commissario FIGC: «Vittoria del buonsenso, l'ho fatto per amore dello sport ed evitare spaccature»

Giovanni Malagò ha assunto ufficialmente l’incarico di Commissario straordinario della FIGC dopo il commissariamento della Federazione. La nomina è stata definita con l’obiettivo di ricomporre le divisioni e assicurare continuità al sistema calcistico italiano. La decisione è maturata in seguito al confronto con Luciano Buonfiglio ed è stata approvata all’unanimità dalla Giunta del CONI.

Giovanni Malagò commissario straordinario della FIGC

Nel corso delle sue prime dichiarazioni, Malagò ha spiegato che l’accordo è nato da una proposta condivisa e sostenuta da tutte le componenti della Giunta. Il nuovo commissario ha escluso la presenza di ostacoli nella definizione dell’intesa e ha collegato la propria scelta alla volontà di tutelare lo sport e le istituzioni sportive.

Malagò ha sottolineato di aver accettato l’incarico per evitare nuove spaccature e situazioni di imbarazzo all’interno del movimento calcistico. Secondo le sue parole, l’ipotesi era stata considerata con attenzione fin dal primo momento, anche perché per molti avrebbe rappresentato una soluzione complessa da gestire.

Il commissario ha definito il percorso seguito come il risultato del buonsenso e della collaborazione. Ha inoltre dichiarato di sentirsi tranquillo rispetto alla responsabilità assunta, evidenziando come la decisione sia stata accompagnata da ragionamenti condivisi tra le diverse parti coinvolte.

Commissariamento FIGC ed elezioni federali

La gestione commissariale dovrà procedere rapidamente verso le nuove elezioni federali. Malagò opererà senza un vice commissario e ha confermato di poter contare sulla fiducia delle varie componenti del calcio italiano.

Tra gli aspetti da definire rientra la scelta della data per le votazioni, tenendo conto della disponibilità dei delegati e dei calciatori. Il commissario ha indicato la necessità di non perdere tempo e arrivare alle elezioni, verificando l’agenda e le esigenze delle diverse rappresentanze.

Malagò ha inoltre respinto l’idea che il calcio possa essersi schierato contro di lui, ricordando che tutte le componenti gli avrebbero confermato la propria fiducia. La gestione della Federazione sarà quindi orientata alla preparazione delle prossime consultazioni federali.

Norme sul tesseramento e possibile ruolo di Diana Bianchedi

Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema delle regole relative al tesseramento e ai possibili conflitti d’interesse. Malagò ha evidenziato la difficoltà di conciliare l’obbligo di essere tesserato con la necessità di non avere rapporti incompatibili con le società.

Luciano Buonfiglio avrebbe anticipato a Malagò la richiesta riguardante questi aspetti prima della riunione della Giunta, annunciando l’invio di una comunicazione formale. In merito a un possibile ritorno di Diana Bianchedi nell’organigramma, il commissario ha precisato che la questione non rientrerebbe nelle sue competenze, ma dovrebbe essere valutata dal presidente.

Riunione UEFA a Berlino e momento della nazionale

Tra i primi appuntamenti istituzionali di Malagò figura la partenza per Berlino, dove è previsto un incontro UEFA con il presidente Aleksander Čeferin. L’impegno rientra nelle attività iniziali legate al nuovo incarico alla guida della FIGC.

Malagò ha parlato anche della Nazionale, descrivendo con soddisfazione il percorso di rilancio intrapreso dopo una fase difficile. Ha ricordato l’attenzione suscitata dai messaggi successivi alla partita, seguiti da quattro milioni di italiani, e ha attribuito il risultato al lavoro di Roberto Mancini, dei giocatori, di Claudio Ranieri e di Silvio Baldini.

Le principali personalità citate da Giovanni Malagò

Le dichiarazioni del commissario hanno coinvolto diverse figure istituzionali e sportive legate alla gestione della FIGC, agli appuntamenti UEFA e al percorso della Nazionale.

  • Giovanni Malagò, Commissario straordinario della FIGC.
  • Luciano Buonfiglio, promotore del confronto che ha portato all’accordo.
  • Diana Bianchedi, indicata in relazione a un possibile ritorno nell’organigramma.
  • Aleksander Čeferin, presidente UEFA.
  • Roberto Mancini, citato per il lavoro svolto con la Nazionale.
  • Claudio Ranieri, menzionato tra i protagonisti del percorso degli azzurri.
  • Silvio Baldini, indicato insieme allo staff e ai giocatori della Nazionale.
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Categorie: Calcio

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