Macik perde terreno nella tappa 9 del 2026, Van den Brink mantiene il controllo sul duo De Rooy
Il Dakar 2026 prosegue nel contesto della categoria camion con la tappa marathon che collega Wadi Ad Dawasir al bivacco rifugio, una frazione di 410 km interamente caratterizzata da tratti sabbiosi. L’andamento della gara ha imposto gestione, riparazioni sul campo e una rinnovata dinamica della classifica generale, evidenziando resistenze e tempistiche diverse tra i partecipanti.
dakar 2026 classifica camion tappa 9: wadi ad dawasir – bivacco rifugio
andamento della tappa e principali posizioni
Lo sviluppo della speciale ha visto Ales Loprais salire in vetta al tratto cronometrato con il Powerstar di Instatrade Loprais De Rooy FPT, seguito da Vaidotas Zala a breve distanza. In testa alla classifica generale rimane Mitchel van den Brink, in vantaggio di oltre 35 minuti sul secondo classificato, Zala, e di circa 55 minuti sul terzo, Loprais.
Il ceco Martin Macik ha accusato un ritardo di circa quattro ore, scivolando dalla terza posizione al sesto posto. L’equipaggio ha raggiunto il bivacco dopo una lunga giornata e dovrà tentare un ripristino dell’Iveco EVO 4 con i pezzi portati per proseguire, altrimenti la partecipazione potrebbe essere compromessa.
Durante la speciale si è registrata una rottura di un ammortizzatore dello sterzo su uno dei protagonisti principali, che ha impedito un allungo sui primi due ma non ha compromesso la resistenza complessiva. La riparazione è prevista al bivacco, dove sono disponibili alcuni ricambi e assistenza sul posto.
Alle spalle dei primi tre si sono inseriti i Renault C460 del Kuipers-Jongbloed Hybrid MKR Technology, consolidando una coppia di testa in grado di mantenere ritmi competitivi: Kay Huzing ha chiuso in quarta posizione, con lo zio Gert Kuipers-Jongbloed che, pur fuori classifica, offre supporto al nipote guidando posizioni di giornata di rilievo. Il resto della flotta ha attraversato una fase di grandi ritardi, con numerosi camion ancora in transito verso il bivacco, caratterizzato da una sistemazione minimale e da un pasto semplice.
classifica generale camion dopo tappa 9
- 1. Van den Brink Mi.-De Pol-Van Heun — MM Technology Iveco Evo4 — 42.20'28"
- 2. Zala- Van Grol-Fiuza — Iveco Powerstar — +35'12"
- 3. Loprais-Krypal-Stross — Iveco Powerstar — +55'44"
- 4. Huzink K.-Buursen-Schoneveld — Renault C460 — +2.39'53"
- 5. De Groot R.-Van Rooij-Hulsebosch — MM Technology Iveco Evo4 — +3.48'03"
- 6. Macik-Svanda-Tomasek — MM Technology Iveco Evo4 — +4.33'01"
- 7. Valtr-Kvasnica-Kaplanek — Iveco Powerstar — +5.08'20"
- 8. Sugawara-Somemiya-Mochizuki — Hino 600 — +5.58'23"
- 9. Van den Brink Ma.-Willemsen-Mouw — MM Technology Iveco Evo4 — +6.44'29"
- 10. Lysek-Czachor-Rodewald — MM Technology Iveco Evo4 — +9.33'46"
La tappa ha quindi confermato una leadership relativamente solida per l’insieme guidato da Van den Brink, con movimenti significativi tra i principali inseguitori e una competitività evidenziata dalle prestazioni della flotta MM Technology Evo4 nonostante le difficoltà incontrate da Macik e da altri protagonisti lungo il percorso.
In conclusione, la giornata ha visto una risalita di Loprais sul piano cronometrico ma una determinata stabilità della leadership nella classifica generale, sostenuta dal margine di vantaggio di Van den Brink e dalla tenacia degli altri team impegnati nella seconda parte della maratona.
Protagonisti della tappa (elenco)
- Ales Loprais
- Vaidotas Zala
- Mitchel van den Brink
- Martin Macik
- Kay Huzing
- Gert Kuipers-Jongbloed