Luis alberto: la lazio è nel mio cuore, senza covid avremmo lottato per lo scudetto. nico paz è più forte di me
Il legame tra Luis Alberto e la Lazio resta molto intenso, nonostante il trasferimento del centrocampista spagnolo in Qatar. L’ex biancoceleste continua a seguire con attenzione le partite della squadra e conserva ricordi particolarmente significativi degli anni trascorsi a Roma, tra reti spettacolari, grandi prestazioni e una finale di Coppa Italia indimenticabile.
Luis Alberto segue ancora tutte le partite della Lazio
La distanza dall’Italia non ha modificato l’interesse di Luis Alberto per la formazione biancoceleste. Gli impegni legati ad allenamenti e gare possono condizionare la visione in diretta, ma il giocatore cerca comunque di recuperare ogni momento importante. Una volta rientrato a casa, rivede su Instagram azioni, gol e giocate della Lazio.
Tra le partite che lo hanno colpito maggiormente c’è quella contro il Sassuolo. La prestazione della squadra gli ha suscitato grande entusiasmo, al punto da definire sorprendente il modo in cui i giocatori biancocelesti riescono a esprimere il proprio calcio.
Luis Alberto ricorda il gol contro il Sassuolo
La zona di Reggio Emilia è legata anche a uno dei gol più belli realizzati durante la sua esperienza italiana. In quell’occasione, un controllo di palla gli permise di superare due difensori prima di concludere con precisione nell’angolino. Il ricordo di quella rete riporta alla memoria un periodo particolarmente significativo della sua carriera.
Luis Alberto elogia il gruppo della Lazio
Secondo il centrocampista spagnolo, la caratteristica più evidente della Lazio attuale è la compattezza. La squadra riesce a rimanere unita anche nelle fasi più complicate e prova a superare le difficoltà attraverso il gioco.
Tra i calciatori apprezzati da Luis Alberto figura Mattia Zaccagni, considerato in crescita verso i livelli abituali. Un riconoscimento è stato rivolto anche a Christos Mandas: per l’ex biancoceleste, il portiere ha contribuito al rendimento della seconda miglior difesa del campionato.
Luis Alberto e il rimpianto per la stagione 2019/2020
Il ricordo della stagione 2019/2020 rimane legato a una possibilità interrotta dall’emergenza sanitaria. Luis Alberto ha descritto quel gruppo come una formazione capace di creare un’atmosfera irripetibile. L’ultima gara prima della sospensione fu disputata contro il Bologna, all’Olimpico, davanti a uno stadio pieno e con il successo per 2-0 firmato anche dallo spagnolo e da Correa.
La convinzione dell’ex Lazio non è cambiata: quella squadra avrebbe potuto competere per lo scudetto fino alla conclusione del campionato, giocandosi le proprie possibilità sino all’ultima giornata.
Luis Alberto ripercorre i ricordi più belli
Parlando della Lazio attuale, il centrocampista ha escluso la possibilità di togliere spazio a Frattesi e Taylor. Tra i momenti più cari della sua esperienza biancoceleste ha ricordato la rimonta di una stagione iniziata con qualche difficoltà, il primo gol segnato al Ferraris e la rete realizzata contro il Milan nel 2017.
Luis Alberto indica Nico Paz come erede
Guardando ai giovani talenti del calcio contemporaneo, Luis Alberto ha indicato Nico Paz come il possibile giocatore più vicino al suo profilo. La valutazione è stata accompagnata da un riconoscimento netto: secondo lo spagnolo, il giovane è persino più forte di lui.
Le personalità citate da Luis Alberto
- Luis Alberto, ex centrocampista della Lazio.
- Mattia Zaccagni, indicato tra i giocatori in crescita.
- Christos Mandas, apprezzato per il rendimento tra i pali.
- Simone Inzaghi, allenatore della Lazio nella stagione 2019/2020.
- Correa, autore di una rete nella gara contro il Bologna.
- Nico Paz, indicato come possibile erede calcistico.
- Frattesi, citato insieme a Taylor.
- Taylor, menzionato tra i giocatori a cui Luis Alberto non toglierebbe spazio.


