Lube parla podrascanin porterò carisma ed esperienza nel ruolo
Archiviata la stagione agonistica con le ginocchiere al chiodo, Marko Podrascanin si prepara a un nuovo capitolo professionale. Nella giornata di mercoledì 17 giugno l’ex centrale serbo è stato ufficializzato come nuovo direttore sportivo della Lube Civitanova, un club che lo ha accompagnato come protagonista per oltre un decennio sul campo di gioco.
marko podrascanin nuovo direttore sportivo lube civitanova
Le prime parole di Podrascanin sono dedicate ai vertici biancorossi, con un ringraziamento formale per la fiducia accordata. L’ex centrale descrive l’incarico come un grande onore, sottolineando il legame personale maturato nel tempo: “Sono cresciuto con la Lube e questo club è parte di me. La responsabilità è alta: la Lube mi ha dato tantissimo, ora l’obiettivo è restituire affetto, emozioni e valore.”
podrascanin pronto a entrare subito nel vivo del lavoro
La fase iniziale dell’incarico è già segnata da un programma operativo. La prossima settimana è prevista una trasferta a Lubiana insieme all’head coach Giampaolo Medei per seguire da vicino la tappa slovena della Volleyball Nations League 2026. La scelta risponde alla volontà di attivarsi immediatamente al servizio della società.
Podrascanin chiarisce anche l’organizzazione personale: “Ho cancellato le vacanze in Sicilia con la mia famiglia, perché voglio essere subito operativo.” Da Novi Sad, in Serbia, raggiungerà la Slovenia insieme a Medei per assistere alla seconda tappa della VNL. Sul piano delle attività, la trasferta sarà anche l’occasione per incontrare atleti e procuratori e avviare in modo concreto la nuova esperienza.
esperienza da atleta e ruolo di direttore sportivo
Al direttore sportivo Podrascanin viene riconosciuto un patrimonio di esperienza accumulato ai massimi livelli della pallavolo internazionale. Il passaggio di ruolo comporta cambiamenti, ma le competenze maturate sul campo vengono presentate come un supporto diretto nella gestione quotidiana.
Nel parlare della propria impostazione, Podrascanin richiama l’abitudine, da atleta, a contribuire alla coesione dello spogliatoio e alla ricerca di un’identità condivisa: “Il ruolo sarà diverso, ma il carisma e l’esperienza possono aiutare nel rapporto con i giocatori. Ho avuto la fortuna di condividere il campo con campioni di generazioni diverse e questo vissuto sarà utile.”
valori guida e costruzione del progetto sportivo
La visione di Podrascanin per il nuovo incarico ruota attorno ai valori alla base del suo percorso biancorossa. Tra questi emergono lavoro e sacrificio, indicati come elementi capaci di rendere grande un club, un atleta e anche un dirigente. Nel racconto del passaggio al ruolo dirigenziale, viene ribadita la continuità con la cultura interna: “Alla Lube si impara qualcosa di nuovo ogni giorno.”
Al centro dell’operato compare anche l’attenzione nella scelta dei profili in linea con il progetto tecnico e umano. Il concetto del talento viene affiancato a una condizione imprescindibile: senza impegno e senza capacità di reggere la pressione non si raggiungono risultati duraturi. Il riferimento alla squadra è netto: “Chi veste questa maglia deve dare anima e corpo. Nei grandi campioni convivono sempre talento e dedizione.”
valorizzazione dei giovani e investimento sul talento italiano
Un’area considerata strategica riguarda la valorizzazione dei giovani, una direttrice già avviata negli ultimi anni e destinata a restare un pilastro del progetto sportivo. Podrascanin ribadisce l’importanza di investire con convinzione sui giovani italiani: “Siamo fortunati ad avere alcuni dei migliori talenti emergenti del panorama mondiale. È una strada da percorrere con convinzione e sarà fondamentale continuare a investire sui giovani italiani.”
ambizioni lube civitanova e mentalità per competere
Pur con una presenza di età media contenuta nel roster, le ambizioni biancorosse vengono descritte come immutate. Podrascanin richiama la storia del club, evidenziando la tendenza a “pensare in grande”. Con un gruppo giovane, vengono indicate possibilità di difficoltà in corsa, accompagnate dalla presenza di atleti con qualità e margini di crescita.
Nel delineare l’approccio richiesto, la responsabilità competitiva viene collegata alla mentalità di partita: “Alla Lube si deve scendere in campo sempre con una mentalità precisa: dare tutto, superare i propri limiti e lottare per vincere ogni partita. È l’unico modo per poter dire di aver rispettato fino in fondo una maglia così importante.”
figure coinvolte nei prossimi impegni
Per l’avvio operativo del nuovo incarico è prevista una trasferta che coinvolge figure chiave della società e del settore tecnico.
- Marko Podrascanin
- Giampaolo Medei (head coach)
